
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
Indice
2002
Severity
assessment of lower respiratory tract infections in elderly patients
in primary care
Seppa Y et al.-Oulu University Hospital, Oulu,Finlandia
ARCHIVES OF INTERNAL MEDICINE,2001;161:2709-2713
Non e' sempre evidente su quali criteri basare la valutazione di gravita'
nelle patologie delle basse vie respiratorie in occasione di una visita
domiciliare o comunque nelle cure primarie. Sono stati esaminati in
prospettiva 950 pazienti a domicilio di oltre 65 anni di eta' con
gravi sintomi respiratori che il GP ha valutato essere broncopolmonite.
21 uomini e 17 donne decedettero entro 30 giorni(4,1%). Secondo una
analisi univariata, i seguenti parametri determinarono significative
influenze: peggioramento di altre patologie, l'eta', la frequenza
respiratoria, la eventuale leucocitosi e il tasso di PCR. Le meno
pericolose apparvero l'aggravamento generale,la frequenza respiratoria
e la PCR, indipendentemente associate al decesso. Il tasso di mortalita'
fu del 2,2% nei pazienti con nessuno o 1 dei fattori di rischio indipendente,
dl 20% in caso di tutti e tre i fattori di rischio. Quindi il rischio
maggiore in tali situazioni deve essere temuto in presenza dei 3 parametri.
Commento: Forse empirico ma di
notevole evidenza pratica (forse esiste la Evidence Based Medicine),
questo studio credo possa offrire utili indicazioni nella gestione
del paziente respiratorio domiciliare per la nostra attivita' quotidiana.
Va ovviamente utilizzato non come dato assoluto, ma inserito in quella
serie di dati anamnestici,ambientali,familiari e personali che sono
per fortuna bagaglio del Medico di Famiglia.