Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

Indice 2002


Lung cancer, cardiopulmonary mortality and long-term exposure to fine particulate air pollution
Arden Pope,Burnett R,Thun M, Calle E,Krewski D
JAMA,2002;287:1132-1141
 
Sono state associate spesso conseguenze patologiche da polluzione di particolato fine nell'aria che respiriamo. Anche se non sono disponibili sufficienti studi a lungo termine. L'American Cancer Society, come parte dello studio Cancer Prevention II, ha arruolato fin dal 1982 approssimativamente 1.2 milioni di adulti. E' stato raccolto un questionario con eta',sesso, peso, abitudini di vita,fumo,esposizione a polveri o altri inalanti. I fattori di rischio di circa 500000 soggetti sono stati correlati con la polluzione di polveri sospese in molte aree degli Stati Uniti e confrontati con lo stato di salute e con la causa di morte di questi soggetti fino al 1998. Il articolato fine e la polluzione di biossido di zolfo e' stato associato con tutte le cause, cancro polmonare e e mortalita' cardiopolmonare. Ogni 10 ug/m3 di aumento in articolato  e' associato con rispettivamente il 4%, il 6% e l'8% di aumento di rischio di cause varie di morte, cancro o pneumopatie varie. L'esposizione a lungo termine al  particolato fine da combustione e' un importante fattore di rischio ambientale per la mortalit– cardiopolmonare e oncologica. Questa e' la conclusione di questo corposo studio a lungo termine. 
 
Commento: L'importanza di questi dati puo' anche essere intuitiva, ma la conferma di dati cosi' dimostrativi deve dare piu' convinzione nel considerare tali fattori nello studio dei nostri pazienti, nel consigliare strenuamente uno stile di vita piu' sano, nel collaborare a campagne di screening e di diffusione in tal senso. Tra l'altro l'AIMEF sta, per esempio, proprio preparando un depliant esplicativo per una campagna contro il fumo, mirata anche alla popolazione scolastica, e collaborera' in varie localita' a iniziative come la "Giornata del Respiro".