Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

Indice 2002


Effects of fluticasone propionate in COPD patients with bronchial hyperresponsiveness
Department of Pulmonary and Intensive Care Medecine-Rotterdam-Netherlands
Thorax 2002 Aug;57(8):694-700
 
 
Il fluticasone propionato puo' influenzare la ostruzione cronica polmonare, ma produce solo effetti marginali sulla infiammazione bronchiale.
Infatti l'effetto dei corticoidi inalati nei pazienti con BPCO non e'stata cosi' efficace come nei pazienti con asma bronchiale.
Il presente studio olandese dimostra che, nei pazienti studiati(solo 23), non c'e' stata significativa influenza, rispetto ai pazienti di controllo o asmatici.
FEV1/FVC e MEF50 e MEF25 sono piuttosto aumentati. Anche gli indici infiammatori, CD3, CD4, CD8 e altri presentano una riduzione marginale. 
 
Commento:
Come gia' noto le linee guida dell'asma prevedono essenzialmente cortisonici inalati e eventuali beta2agonisti. Nella BPCO e' piu' utile l'uso di broncodilatatori e cura di infezioni e fattori di rischio.
Le prossime note e variazioni del prontuario terapeutico potrebbero prevedere limitazioni in tal senso, per cui e' importante chiarire il reale effetto dei singoli farmaci sulle patologie considerate, senza interventi terapeutici inappropriati.