
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
Indice
2002
Ambulatory
oxygen improves quality of life of COPD patients: a randomised controlled
study
Eaton T-Green Lane Hospital-Auckland-New Zealand
Eur Respir J 2002;20(2):306-12
La terapia domiciliare con ossigeno migliora la qualita' di vita,
tuttavia solo il 41% dei pazienti intende continuare il trattamento.
Gli autori hanno esaminato il comportamento e il gradimento di pazienti
con BPCO e con indicazione di ossigenoterapia domiciliare: L'ansia
per la terapia e la scala di influenza sulla depressione, oltre naturalmente
a un questionario sulla situazione respiratoria, sono stati utilizzati
per la valutazione.
Il 68% dei pazienti ha gradito l'intervento acuto, solo il 56% ha
retto una terapia piu' prolungata, e dunque solo il 41% ha continuato
in modo continuativo.
Commento: Pur essendo utile e efficace
la ossigenoterapia domiciliare nei pazienti con BPCO, occorre una
valutazione attenta sulla praticabilita' e accettazione del trattamento.
Il MDF deve quindi valutare la efficacia respiratoria meccanica, la
situazione soggettiva del paziente, e, se possibile, la saturazione
di O2. Se il valore di ossigenazione e' accettabile, si potrebbe evitare
il disagio della terapia domiciliare.Solo in caso di valori di saturazione
piuttosto bassi, deve aumentare l'impegno a convincere il paziente
ad accettare di respirare con maschera o inalatore nasale, pur continuando
una sufficiente qualita' di vita.