Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

Indice 2002


Silent bedpartners: obstructive sleep apnea and hypertension, 6 years later
Collop N.- University of Mississippi Medical Center-Jackson
CHEST 122(4);1111-1112,2002
 
 
Da tempo e' discussa la relazione tra sleep apnea e ipertensione arteriosa, indipendentemente dal BMI del soggetto.
Questo studio ha considerato una popolazione di pazienti ipertesi senza apnea e un gruppo invece di pazienti con entrambe le manifestazioni. I soggetti sono stati trattati con la CPAP , dimostrando che tale metodica non modifica la pressione nei soggetti solo ipertesi, fatto non del tutto negato i n altri precedenti lavori, mentre invece ha un effetto nettamente positivo sulla pressione arteriosa dei soggetti con apnea, oltre naturalmente al miglioramento del sonno e del respiro.
Considerando questi dubbi, ci si deve chiedere se e' favorevole trattare tutti i pazienti con sleep apnea con CPAP, anche se in tali pazienti la pressione arteriosa sembra salire, e se conviene trattare i pazienti ipertesi ma con sleep apnea lieve, con la possibilita' che faccia loro aumentare la pressione. Oltre tutto il sistema e' costoso e fastidioso per il paziente.
 
 
Commento: Ognuno di noi, se scava nell'anamnesi dei propri pazienti, sicuramente ritrova numerosi casi con
disturbi del sonno e del respiro, che possono essere riconducibili a casi di sleep apnea.
Oltre a chiarire la genesi di tale condizione con la collaborazione di centri pneumologici o neurologici esperti, dobbiamo quindi anche tenere presente la possibile, frequente associazione con l'aumentato rischio cardiovascolare e con l'ipertensione. Solo affrontando con attenzione entrambe gli aspetti siamo certi di eseguire una ottima azione preventiva nei confronti dei nostri pazienti.
L'utilizzo della CPAP, non certo molto diffusa, deve, per i dubbi citati nell'articolo considerato, essere riservata a casi slezionati dove dia beneficio ma senza provocare effetti negativi su altri aspetti, cio' in coordinamento con lo specialista pneumologo.