
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2003
Lung
cancer screening at any price?-EDITORIALE
V.Grann
e coll - JAMA January 15,2003-Vol 289 No 3
Columbia University-New York-USA
Molte
ricerche biomediche puntano sul metodo per ridurre mortalità
e morbilità delle patologie più gravi, con evidenti
esigenze di efficacia ma anche di costi sopportabili. Una di queste
patologie è il cancro del polmone, uno dei più frequenti
nell'uomo.
Considerando che il fumo di sigaretta è una delle cause più
evidenti di tale patologia, diventa indispensabile investire risorse
nella disassuefazione al fumo.
Nella diagnostica preventiva che ha suscitato molto interesse e discussione
è la TAC SPIRALE. Il National Cancer Institute ha iniziato
recentemente una ricerca con trial randomizzato di grandi dimensioni
su questa metodica. Ma in attesa dei risultati, una notevole mole
di iniziative, indirizzate commercialmente, è iniziata per
seguire questa tendenza. In questo numero di JAMA, Mahadevia e coll.
Ha valutatato proprio questa
metodica. Ma le conclusioni degli autori sono che è molto costosa
per le possibiltà economiche e le prospettive sociali attuali.
Non ostante la cura delle metodiche di analisi e la dimostrazione
della accuratezza diagnostica in fase preventiva, l'esame si è
dimostrato comunque economicamente troppo impegnantivo. Solo ottimizzando
il costo, aumentando drasticamente il numero delle indagini saràpossibile
renderlo competitivo. Inoltre è possibile selezionare con precisione
una popolazione ad alto rischio evidente, sulla quale eseguire l'indagine
preventiva.
Fino a quando non verranno concluse le indagini in atto, e le conclusioni
non saranno più che convincenti, l'atteggiamento della classe
medica dovra essere conservatore, nel senso di utilizzare tale metodica
solo per comprovate situazioni ad alto rischio o con sospetto chiaro
di lesione neoplastica polmonare.
Commento:
Messaggio
per medici che credono di dimostrare di essere moderni e aggiornati,
e messaggio per pazienti che tali iniziative conoscono dalla stampa
più o meno specializzata e che ritengono di avere diritto a
eseguire tali indagini per la loro sicurezza.
Anche in Italia sono in corso o in previsione studi volti a tale fine,
ma i risultati sono ben lungi da venire. E il consiglio di essere
prudenti viene dalla "ricca" America!