
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2003
Review
sulla reale efficacia degli antileucotrieni nella terapia dell'asma
bronchiale.
Ducharme F M; British Medical Journal
2003; 326:621-623
Negli
ultimi tempi l'uso dei leucotrieni per il trattamento delle malattie
infiammatorie nelle vie respiratorie si è andato estendendo
progressivamente, anche se a, tutt'oggi, i dati sulla loro reale efficacia
appaiono controversi, tanto che nelle ultime linee guida i leucotrieni
vengono classificati come “molecole
in fase di studio”.
Gli autori di questo lavoro, attraverso un'ampia rassegna di 13 studi
che confontavano la molecola con
beclometasone dipropionato alla dose di 400-500 mg/die, hanno dimostranto
che FEV1, sintomatologia,
risvegli notturni e utilizzo di beta2agonisti short-acting mostrano
poca sensibilità alla terapia con leucotrieni, mentre lo steroide
inalato copre meglio le manifestazioni cliniche dell'asma. Ben il
60% dei pazienti presentava maggiori riacutizzazioni e il tasso di
abbandono della terapia era assai elevato.
La sicurezza degli steroidi inalati come terapia di primo impiego
nell'asma sembra ancora elevatissima,
e altre molecole non possono che essere prese in considerazione in
un secondo tempo.
Commento:
Le
linee guida GINA che da anni segnano il percorso diagnostico-terapeutico
nell'asma confermano, anzi prevengono, le conclusioni di questo lavoro.
Anche nelle recenti linee guida della British Thoracic Society, meno
conosciute, ma non meno valide, ribadiscono questo concetto. Il vecchio
cortisone, per os (vedi articolo precedente) o per via inalatoria,
la fa ancora da padrone e relega gli altri farmici in posizione subalterna,
a parte ovviamente i beta2agonisti short-acting, per riacutizzazioni
di broncospasmo.
Una riflessione ci porta alla pletora di prodotti ampiamente pubblicizzati
che con questa indicazione ci viene presentata: paradossalmente lo
steroide inalato viene solo citato, ma si punta molto su associazioni
più o meno assortite o su molecole più o meno recenti.
E allora riflettiamo!