Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2003

Long-term treatment benefits with Tiotropium in COPD patients with and without short-term broncodilatator responses
Donald Tashkin,University of California
CHEST/123/5/2003

Le premesse dello studio sono che la broncostruzione dell'asma e reversibile, mentre quella dell BPCO e irreversibile.Cio' secondo gli autori non e' una evidenza accurata. Nel presente studio il trattamento con Tiotropio, un agente anticolinergico da somministrare unun in die e che agisce sui recettori M3 e' stato testato contro placebo in 846 pazienti con BPCO.Tra essi erano presenti pazienti responders e non responders.Una significativa riduzione di pazienti con riacutizzazioni dispnoiche e ospedalizzazioni e' stata osservata sia nei responders, che nei non responders trattati per circa 1 anno.
A prescindere dalla validita' dei criteri di valutazione sulla responsivita' dei pazienti con BPCO ai broncodilatatori e sui motivi di tale variabilita', la terapia con anticolinergici sembra non tener conto di tale variabilita'.

Commento:
Il Tiotropio, non ancora disponibile in Italia, ha comunque un suo analogo nell'ipratropio, disponibile in Italia.
Le nostre difficolta' nel controllare la risposta ai comuni broncodilatatori dei nostri pazienti con BPCO, puo' certamente migliorare,come consigliano le principali linee guida internazionali, e possiamo verificare nelle prescrizioni specialistiche, con l'inserimento nelle comini terapie dell'ipratropio per via aerosolica, associato o meno al corticosteroide o al mucolitico se necessario. E' certa una migliore risposta terapeutica con lunghi cicli di tali associazioni.