Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2003


Labelling changes for drug products that contain Salmeterol
Food and Drug Administration-January 2003
 
Questo annuncio della FDA riferisce i risultati preliminari di uno studio SMART (Salmeterol Asthma Researche Trial), che confronta l'uso del beta-agonista long-acting vs placebo, al dosaggio di 42 mcg/bid.
L'endpoint pimario e' la mortalita' o l'utilizzo in urgenza di assistenza respiratoria in su pazienti trattati con tale farmaco. Dopo la meta' circa di arruolati (26000 su 60000), lo studio e' stato fermato dallo sponsor, per la mancanza di una differenza significativa tra i due gruppi, comunque un numero piu' alto di decessi nel primo gruppo, (13 vs 4) e di assistiti con ventilazione (36 vs 23).
A una analisi piu' accurata e' parso evidente che tale evento non si presentava nei pazienti di razza bianca, ma solo in quelli di colore.
L'FDA comunque sottolinea sulla base dei dati disponibili di seguire attentamente le indicazioni del foglietto illustrativo, che ora riportera' questa segnalazione riguardante la razza. Inoltre enfatizza l'importanza di non sospendere improvvisamente il farmaco in questione, come anche gli altri, senza prendere altri provvedimenti, considerando la terappia dell'sma come un insieme di farmaci o comportamenti igienici, che solo assieme possono garantire il miglior risultato.

Commento:
Come spesso accade con l'esperienza e gli studi eseguiti dopo l'immisssione in commercio di un farmaco, si viene a conoscenza di problemi, effetti collaterali o adeguamenti posologici che possono rendere piu' sicuro l'uso del farmaco stesso.
Non credo che nella nostra esperienza con il salmeterolo sia mai capitato un evento grave come quello paventato dalla FDA, ma la segnalazione deve comunque essere tenuta in considerazione per un atteggiamneto prudente da parte del Medico di Famiglia e di elevata compliance da parte del paziente,
che in gran parte dipende dalla nostra capacita' di comunicazione.