
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2003
New
Blood Test Uncovers Individual Risk for Lung Cancer
Zvi
Livneh,Tamal Paz-Elizur-WEIZMANN INSTITUTE-Israele
Un
nuovo test genetico 120 volte piu' sensibile di altri per la diagnosi
di rischio della neoplasia polmonare e' stato individuato dai ricercatori
del Weizmann Institute, prestigioso istituto di ricerca israeliano.
L'esame riguarda un meccanismo di riparazione del DNA, che risulterebbe
insufficiente o danneggiato nel paziente ad alto rischio neoplastico.
Il nostro DNA viene danneggiato 20000 volte al giorno da fattori come
la luce, il fumo e altre reazioni chimiche nel nostro organismo.
Il deficit di uno dei numerosi meccanismi enzimatici di riparazione
puo' portare alla degenerazione neoplastica.
La riparazione avviene sostituendo con un segmento di DNA "sano"
il tratto danneggiato.
I ricercatori israeliani hanno individuato OGGI (8-oxoguanina DNA
glicosilasi 1).
Il 40% dei pazienti neoplastici studiati aveva questo deficit, contro
solo il 4% nella popolazione sana. La precoce individuazione di questo
deficit potrebbe convincere i fumatori a smettere.Ovviamente cio'
non significa che i fumatori con normale attivita' di OGGI possano
tranquillamente continuare a fumare, considerando i rischi cardiovascolari
connessi con il fumo di sigaretta, i quali non e' ancora noto se siano
o meno legati allo stesso deficit.
Commento:
Anche il MDF deve cominciare a masticare genetica e soprattutto le
implicazioni che le alterazioni genetiche comportano sulla genesi
delle neoplasie, come di altre patologie metaboliche o cardiovascolari.
Ovviamente e' ancora prematuro l'uso di queste tecniche da parte nostra,
ma la velocita' della ricerca potrebbe in pochi anni consegnarci un
test utile.
Per ora possiamo usare la conoscenza di queste alterazioni nell'operazione
di counselling nei confronti dei nostri pazienti, dimostrando non
solo il nostro aggiornamento, ma anche il nostro impegno in fase preventiva.