Short-course
antimicrobial therapy of respiratory tract infections
Guay D-College of Pharmacy-Minneapolis-Minnesota-USA
DRUGS 2003;63(20):2169-84
Sembrano aumentare le evidenze che terapie brevi di 5 giorni
di antibiotico, solo 3 giorni per l'azitromicina possano essere un
valido, e talora piu valido, presidio terapeutico rispetto alle tradizionali
terapie di 10-14 giorni.
Nelle faringotonsilliti da Streptococco betaemolitico tipo A
6 giorni di amoxicillina, 5 giorni di cefalosporina e 5 giorni di
claritromicina sono ragionevoli alternative ai classici 10 giorni
di penicillina.Brevi cicli di azitromicina non sono raccomandabili
per un effetto clinico e batteriologico subottimale, a meno di raddoppiare
il dosaggio.
Nelle otiti medie non complicate una singola dose i.m. di ceftriaxone
o 3-5 giorni di terapia orale sembrerebbe essere efficace nella maggioranza
dei pazienti.
Nelle riacutizzazioni da BPCO la terapia breve con cefalosporine orali,
chinolonici di seconda generazione e l'ultima generazione di macrolidi(azalidi
e ketolidi) sono valide alternative alla durata tradizionale
di 7-14 giorni.
Evidente anche il contenimento dei costi.
Commento:
Credo
che questi slanci in avanti di terapie usate con schemi nuovi meritino
un ulteriore approfondimento e discussione.Probabilmente molti medici
utilizzano cicli di durata medio lunga, per aumentare la propria sicurezza
e anche quella del paziente. Probabilmente occorrerebbe una maggior
attenzione all'andamento clinico e alle risposte individuali dei singoli
pazienti.
E' nostro dovere acquisire una approfondita esperienza tratta dalle
informazioni degli IMS, e quindi dei produttori, dalle linee guida
e indicazioni della letteratura, ma soprattutto dalla risposta che
verifichiamo nelle singole patologie e nei singoli pazienti, nei quali
la durata della terapia antibiotica potrebbe essere diversa, da caso
a caso, nello stesso paziente.