Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2003

Short-course antimicrobial therapy of respiratory tract infections
Guay D-College of Pharmacy-Minneapolis-Minnesota-USA
DRUGS 2003;63(20):2169-84


Sembrano aumentare le evidenze che terapie brevi di 5 giorni di antibiotico, solo 3 giorni per l'azitromicina possano essere un valido, e talora piu valido, presidio terapeutico rispetto alle tradizionali terapie di 10-14 giorni.
Nelle faringotonsilliti da Streptococco betaemolitico tipo A   6 giorni di amoxicillina, 5 giorni di cefalosporina e 5 giorni di claritromicina sono ragionevoli alternative ai classici 10 giorni di penicillina.Brevi cicli di azitromicina non sono raccomandabili per un effetto clinico e batteriologico subottimale, a meno di raddoppiare il dosaggio.
Nelle otiti medie non complicate una singola dose i.m. di ceftriaxone o 3-5 giorni di terapia orale sembrerebbe essere efficace nella maggioranza dei pazienti.
Nelle riacutizzazioni da BPCO la terapia breve con cefalosporine orali, chinolonici di seconda generazione e l'ultima generazione di macrolidi(azalidi e ketolidi) sono valide alternative  alla durata tradizionale di 7-14 giorni.
Evidente anche il contenimento dei costi.

Commento:
Credo che questi slanci in avanti di terapie usate con schemi nuovi meritino un ulteriore approfondimento e discussione.Probabilmente molti medici utilizzano cicli di durata medio lunga, per aumentare la propria sicurezza e anche quella del paziente. Probabilmente occorrerebbe una maggior attenzione all'andamento clinico e alle risposte individuali dei singoli pazienti.
E' nostro dovere acquisire una approfondita esperienza tratta dalle informazioni degli IMS, e quindi dei produttori, dalle linee guida e indicazioni della letteratura, ma soprattutto dalla risposta che verifichiamo nelle singole patologie e nei singoli pazienti, nei quali la durata della terapia antibiotica potrebbe essere diversa, da caso a caso, nello stesso paziente.