Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2003

 

Asthma and Influenza Vaccination: Findings from the 1999-2001 National Health Interview Surveys
Ford E S, Mannino D, Williams S G-Center for Disease Control Atlanta-USA
CHEST 2003;124:783-789

 
La popolazione affetta da asma e', come noto, ad alto rischio di complicazioni postinfluenzali.
Le Istituzioni che curano la prevenzione consigliano la vaccinazione annuale di questi soggetti. Mentre nei soggetti anziani la vaccinazione e' meglio recepita, non si hanno dati certi per quanto riguarda la popolazione tra i 18 e i 64 anni.
Questi riportati sono dati derivati dall'analisi di ricerche per intervista effettuate su campioni
della popolazione americana dal 1999 al 2001.
Nel 1999 e' stato vaccinato il 35,1 % degli asmatici, nel 2000 il 33%, nel 2001 il 33,3%. Tra gli intervistati in eta' compresa tra i 18 e i 49 anni, la percentuale e' rispettivamente del 20,9, del 22,7 e del 21,1% nei tre anni. Tra i 50 e i 64 anni le percentuali sono rispettivamente del 46,2, del 47,8 e del 42,3%.
Il tasso di vaccinazione aumenta nettamente con l'eta' e con la scolarizzazione.
Il tasso subottimale di soggetti vaccinati suggerisce di incrementare gli sforzi per aumentare il loro numero.

Commento:
Questi dati dovrebbero far riflettere sulla necessita' di un impegno maggiore anche da parte nostra, in Italia, dove, se consideriamo per semplicita' i nostri pazienti, verifichiamo che forse queste percentuali sono molto piu' basse.
Ecco che allora la campagna vaccinale nazionale,che ci coinvolge per la nostra popolazione anziana o a rischio, dovrebbe farci ricordare che in quei soggetti a rischio, oltre a diabetici e cardiopatici, ci sono anche bronchitici cronici e asmatici, che spesso sfuggono alla nostra attenzione per l'andamento alterno della patologia e per la minor attenzione, vsita l'eta', alle esigenze di prevenzione.
E' gia' difficile curarli, e' ancora piu' difficile prevenire le complicanze.