
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2003
Obstructive
Sleep Apnea(OSA)-Implications for cardiac and vascular disease
Shamsuzzaman A S M e coll.-Mayo Clinic-Rochester-Minnesota-USA
JAMA, October 8, 2003-Vol 290,No 14:1906-1914
Negli
ultimi anni la Apnea Ostruttiva Notturna e' stata sempre piu' implicata
nella etiopatogenesi delle patologie cardiache.
Gli Autori hanno ricercato nel database di MEDLINE i lavori sull'argomento
dal 1996 al 2003, dando la preferenza agli ampi studi prospettici
e ai trials randomizzati.
Gli studi identificati sono 154. Da essi e' emerso che 1 su 5 adulti
soffre di OSA lieve, con 5-15 eventi di apnea per ora), 1 su 15 presenta
una forma moderata, con 15-30 eventi.
Questa frammentazione del sonno, dando origine ad attivazione simpatica,disfunzioni
endoteliali, stress ossidativo accentuato,aumento della aggregazione
piastrinica,disturbi del metabolismo, sembra implicata nell'inizio
e nella progressione della cardiopatia secondaria.
I dati confermano l'aumento statistico di ipertensione e nell'influenza
sulla cardiopatia ischechemica, sullo scompenso cardiaco, sulle aritmie
e forse sulle malattie cerebrovascolari e sullo stroke.
La conclusione e' che la OSA e' frequente,pericolosa, facilmente diagnosticabile,e
di solito facilmente trattabile. Spesso associata a cardiovasculopatie
gia' instaurate potrebbe non solo influenzarle, ma rendere meno efficace
la terapia instaurata.
Commento:
Ribadiamo
l'importanza della buona conoscenza di questa condizione patologica,
spesso facilmente identificabile, frequentemente trattabile anche
nei nostri studi, e comunque piu' facilmente dimostrabile e inquadrabile
presso uno dei numerosi centri pneumologici e neurologici che si occupano
di studio dei disturbi del sonno.
Deve diventare una delle relativamente nuove situazioni da individuare
e affrontare, come negli ultimi decenni lo e' diventato il reflusso
gastroesofageo, che ha numericamente sostituito la patologia peptica
tradizionale.