Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2003


FDA Approves Advair Diskus(fluticasone propionato/salmeterol) Treatment for COPD Associated with Chronic Bronchitis
Food and Drug Administration-November 18, 2003


Per la prima volta un prodotto contenente sia un antinfiammatorio sia un broncodilatatore long-acting e' stato ammesso all'uso nella BPCO associata a bronchite cronica. Finora l'unico trattamento approvato in tale condizione era il broncodilatatore, nonostante la componente infiammatoria presente, che richiedeva percio' una terapia multipla e complessa.
E' noto che la flogosi cronica porta a edema,infiltrazione,rimodellamento e degenerazione della parete bronchiale con associato broncospasmo. E' evidente che finora la terapia veniva eseguita associanto i farmaci che di volta in volta risultavano necessari, beta2stimolanti,steroidi,anticolinergici,antileucotrieni e antibiotici.
La FDA ha approvato l'Advair Diskus 250/50 nel paziente con BPCO sulla base di un trial clinico eseguito su 723 pazienti, che in 24 settimane di terapia ha mostrato netto miglioramento nella funzione polmonare(FEV1), rispetto ai singoli componenti usati singolarmente o verso placebo. Il miglioramento del FEV1 avviene gia' alla prima dose di Advair e migliora con il proseguire delle settimane. Esso puo' essere quantificato nel 27% dopo 2 ore, rispetto al 19% del salmeterolo e al 14% del fluticasone e al 6% del placebo.
La dose doppia di fluticasone sembra non dare risultati superiori.
Gli effetti collateralli potenziali sono quelli dei singoli componenti.


Commento: L'originalita' di questo articolo non sta tanto nelle premesse o nelle conclusioni: gia' sappiamo quali eventi anatomopatologici e fisiopatologici sono implicati nella BPCO, tanto e' vero che l'associazione fluticasone-salmeterolo, o altra analoga, e' ampiamente usata in pneumologia e anche in medicina generale.
Ma e' giusto sapere che, finora, l'associazione fissa non aveva indicazione autorizzata dal foglietto illustrativo, e quindi dal Ministero. Solo associando i singoli prodotti si poteva aggirare con un escamotage questo ostacolo, con ovvi problemi di compliance da parte del paziente.
E le indicazioni del Ministero si basano sulla mancanza di studi controllati e su ampia casistica che dimostrino la validita' di una associazione.
Ora con questa dichiarazione della FDA, che come si vede, si basa su un lavoro con soli 723 casi, potrebbero cambiare le cose.
A parte la gia' precedente pubblicazione di lavori simili, questa volta evidentemente il trial e' sembrato piu' convincente o meglio strutturato, tanto che la FDA ha concesso appunto l'indicazione.
E' probabile quindi che, con i tempi del nostro Ministero, anche in Italia possa essere accettato l'uso dell'associazione fluticasone-salmeterolo anche nella BPCO, uso finora riservato all'asma bronchiale. Staremo a vedere.
Inutile sottolineare che dietro l'operazione, che comunque non ritengo sia negativa, c'e' l'appoggio della casa produttrice dell'Advair Diskus.