
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2004
Cardioselective
Beta-Blockers for Chronic Obstructive Pulmonary Disease: a Meta-Analysis
Salpeter S R e coll S. Jose'-California
RESPIRATORY MEDICINE-2003;97:1094-1101
Non
ostante le molteplici indicazioni cardiologiche, i betabloccanti sono
considerati tradizionalmente controindicati nei pazienti con BPCO.
Gli autori hanno eseguito una approfondita ricerca su MEDLINE,EMBASE
E CINAHL dal 1966 al 2002, individuando articoli su trials che studiano
l'effetto dei betabloccanti sulla funzionalita' respiratoria, misurando
le variazioni di FEV1 durante lo studio. 11 di essi riguardano una
singola dose di farmaco e 8 una terapia continuativa. In nessun caso
c'e' stato effetto sulla funzione respiratoria, ne' modificazione
sull'effetto dei beta2agonisti. Nessun effetto e' comparso neppure
nelle forme piu' severe di BPCO.
Ovvie le conclusioni degli autori, con una chiara liberatoria nei
confronti del farmaco sotto inchiesta.
Commento:
Questo
studio certamente ci rende piu' tranquilli circa la sicurezza nell'uso
dei betabloccanti nei
pazienti con BPCO, anche se il loro uso deve essere riservato ai casi
di comprovata necessita terapeutica, non fosse altro che per gli altri
effetti ipotensivi e bradicardizzanti e soprattutto per la presenza
di controindicazione nella scheda tecnica.