L'asma
e' una patologia ad elevata morbilita', ma sfortunatamente nessuna
delle attuali opzioni terapeutiche assicura una efficace prevenzione
e una terapia permanente.
Appare pero' stimolante l'ipotesi che la precoce prevenzione della
rinite allergica, tramite l'uso
dell'immunoterapia con allergeni, possa mitigare la severita' dei
sintomi ostruttivi e perfino prevenire lo sviluppo dell'asma.
Questo lavoro esamina le recenti ricerche pubblicate sull'argomento.
Sono abbastanza numerose e consistenti, pur se non completamente
esaustive, le dimostrazio-
ni di efficacia della immunoterapia nel limitare l'evoluzione della
rinite allergica in asma, e di
limitare la sintomatologia,se non abolirla completamente o per anni,dell'asma
gia' instaurata.
Occorre pero' studiare vaccini e schemi piu' sofisticati, e individuare
piu' selettivamente attra-
verso lo studio del movimento delle sostanze flogogene(linfociti
e loro prodotti, interleukine,
citochine,chemochine e la vecchia istamina,Ige e sottotipi) i pazienti
piu' indicati a una terapia,
che anche se eseguita per via orale o endonasale ha un costo
una durata non indifferente.
Per ora e' ancora una speranza il loro uso di routine e su larga
scala.
Commento:
Nella
nostra esperienza credo che si possano contare sulle dita di una
mano i pazienti allergici
che eseguono immunoterapia. Essi sono gestiti dall'allergologo o
dall'immunologo e poco cono-
sciamo del loro iter. Ma cio' significa anche che la metodica e'
di non ben conosciuta efficacia e
di non facile gestione.E' giusto conosceere la metodica e sapere
che e' allo studio il suo svilup-
po. Ma per ora resta relegata ancora a semplice "speranza".