Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2004


Benefits of Adding a Drug to a Single-Agent or a 2-Agent Chemotherapy Regimen in Advanced Non-Small-Cell Lung Cancer
Delbaldo C e col- JAMA,July 28,2004-Vol 292,N.4

Trials randomizzati hanno dimostrato che aggiungendo un farmaco a una terapia singola o in associazione si migliora il tasso di risposta in pazienti con avanzato tumore polmonare non-small-cell, benche' il suo impatto sulla sopravvivenza resta controverso.
Per confermare o meno questa ipotesi vengono esaminati tutti i trials randomizzati e controllati eseguiti e pubblicati dal 1980 al 2003 che paragonano un regime a un farmaco con uno a due farmaci e uno con due
farmaci con uno a tre farmaci in pazienti con tumore polmonare non-small-cell.
La ricerca e' stat eseguita su MEDLINE  e EMBASE.
65 trials sono stati selezionati, comprendenti 13601 pazienti. Nei trials in cui si paragona un farmaco a due farmaci la risposta e' stata significativa( OR 0,42,95%) e a 1 anno di sopravvivenza la OR era 0,80,95% in
favore del regime a due farmaci.
Un risultato positivo e' stato osservato anche nel confronto tra un regime a due farmaci con uno a tre farmaci come OR, 0,66;95%, ma non nella sopravvivenza a 1 anno, con OR 1,01,95%.
La conclusione e' che aggiungendo un secondo farmaco la risposta del tumore e la sopravvivenza a 1 anno
e' buona. Un terzo farmaco migliora la risposta del tumore, ma non la sopravvivenza, anche a causa degli eccessivi effetti collaterali.

Commento: L'importanza di questa review e' spiegata dal fatto che del 1200000 casi di tumore polmonare con mortalita' del 90%, ben l'80% e' rappresentato dal tumore non a piccole cellule, nel quale circa un terzo dei pazienti si presenta come inoperabile.
Ogni modo o protocollo che limiti questo tragico risultato va esperito con attenzione, anche se la decisione
in tal senso e' ardua, anche perche' non scevra da costi notevoli e effetti collaterali altrettanto marcati.
L'obbiettivo da ricordare e' comunque la medicina preventiva, come modoficazione di stile di vita e come
diagnosi precoce nei soggetti a rischio, oltre al recente nuovo filone della genetica in medicina, con individuazione di soggetti e famigllie a rischio.