
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2004
Efficacy
of bupropion for relapse prevention in smokers with and without a
past history of major depression
Cox LS e coll- J Gen Intern Med 2004 Aug;19(8(:828-34
Questo
studio ha valutato l'efficacia del bupropione nei fumatori anche senza
storia di depressione.
Sono comunque stati esaminati anche gli influssi sulla eventuale depressione.
Lo studio e' randomizzato,doppio cieco. Un totale di 784 fumatori
(54% femmine e 45& maschi) e' stato
arruolato.Di essi il 17% riferiva un passato di depressione. Tutti
i soggetti hanno ricevuto 300 mg di
bupropione per 7 settimane. I soggetti che hanno smesso di fumare
alla fine (n=429) hanno ricevuto in modo random o 300 mg di farmaco
o placebo e hanno proseguito per 1 anno. Sono stati individuati il
tempo e il
numero di soggetti che hanno ripreso fumare e ovviamente
sono stati controllati gli astinenti con il dosaggio del CO nel respiro.
Il bupropione ha dimostrato un elevata efficacia nell'indurre astensione
dal fumo, confrontato con placebo, alla fine dell'assunzione del farmaco,
indipendentemente dai precedenti fatti depressivi. D'altro canto,
non sono state evidenziate variazioni significative nei sintomi depressivi
nei soggetti con precedenti psichiatrici o con depressione in atto.
Commento:
In apparenza l'articolo nulla c'entra con la pneumologia. E' stato
il primo giudizio dato.
In realta', se pensiamo all'imporatnza del fumo e della sua eliminazione
nei nostri pazienti respiratori,
vediamo subito il nesso.
Il bupropione deve essere una delle nostre armi principali per indurre
i nostri pz a smettere di fumare, ovviamente dopo ADEGUATO counselling.
Rispetto alla nicotina transdermica o in chewingum sembrerebbe
essere piu' efficace e piu' sicuro, viste le implicazioni cardiovascolari
e neurologiche della nicotina.
La difficolta' sta proprio nel convincimento e nel prezzo che,inizialmente,
puo' spaventare il fumatore; ma non va dimenticato di tenere presente
che le sigarette costano di piu' di una pari terapia con bupropione,
e quindi la difficolta' si riduce proprio solo nella determinazione
del paziente.