
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2005
Reduced
Peak Inspiratory Effort through the Diskus and Turbohaler due to Mischanding
is Common in Clinical Practice
Meiani A, Bracci L, Rossi M-Siena - Clin Drug
Invest 2005;25(8):543-548
Un minimo flusso inspiratorio e' necessario anche con gli inalatori
di polveri per la loro corretta
aspirazione e funzionalita'.
Alcuni paziento non sono in grado neppure di effettuare tale aspirazione.
La misurazione e valutazione di questo piccolo picco di flusso non
e' nota.
Gli autori hanno studiato i flussi dei due principali device con polveri
e lo hanno misurato con un PIF meter (Peak Inspiratory Flow).
644 pazienti sono stati selezionati, il 62% con BPCO e il 35% con
asma. Il FEV1 medio di base era del 53%. 502 pazienti usano il Diskus,
185 il Turbohaler.
106 pazienti hanno avuto una inalazione debole con un PIF <30%,
64 in terapia col Diskus, 42 con il Turbohaler.
Gli autori concludono che un numero significativo di pazienti mostra
una debole aspirazione con questi devices. Solo un corretto addestramento
puo' migliorare le performance e comunque, occorre valutare se i pazienti
a cui sono stati consigliati hanno un PIF almeno del 30%.
Commento:
Credo che sia gia' molto se nello studio del Medico di Famiglia
e' presente un Peak Flow Meter, meglio ancora se e' presente uno spirometro.
Il Peak Inspiratory Flow Meter non e' diffuso.
E' gia' consigliabile valutare la capacita' respiratoria del paziente,
la sua capacita' psichica e fisica di gestire un device. Occorre quindi
perdere qualche minuto in studio per istruirlo e valutare la sua compliance,
anche senza misurare le sue difficolta' inspiratorie, che possono
essere descritte nella spirometria.