Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2005



New COPD Definition Finds 7% Prevalence in General Population
G Johannessen A e coll- University of Bergen,Norway Thorax 2005;60:842-847


La nuova definizione,basata sulla funzionalitaš polmonare dopo broncodilatatore, ha prodotto una sottostima
nella diagnosi di BPCO. Le Linee Guida GOLD definiscono ultimamente la BPCO in base a una rapporto
FEV1/FVC inferiore a 0,7 dopo broncodilatazione, cioš per facilitare i confronti tra casistiche di vari studi.
Gli autori hanno esaminato un popolazione di 267403 soggetti tra i 15 e i 70 anni, compresi 2235 soggetti
con esecuzione di test spirometrici prima e dopo salbutamolo.
Il 7% della popolazione risultata affetta da BPCO dopo il test broncodilatatorio, una riduzione del 27%
rispetto alla diagnosi prima del test. Non sembrano esserci differenze significative rispetto ai fattori di rischio,
salvo una maggior correlazione tra fattori di rischio (etaš,fumo ecc) e diagnosi post-test. I fumatori sono sei
volte piuš esposti alla BPCO e i soggetti con piuš di 75 anni sono 18 volte piu sensibili di quelli con piuš di 45.
Identici sono i fattori di rischio giaš indicati, come il sesso maschile, il livello sociale, il BMI .
Al di laš del completamento diagnostico mediante spirometria pre e post-test broncodilatatorio, compito della
sanitaš pubblica eš comunque programmare una prevenzione nello stile di vita e della situazione socioeconomica.

COMMENTO

Commento: Ci sembra che questo lavoro ruoti intorno a un problema aperto e affrontato spesso con criteri diversi.
Chi ha detto che la BPCO eš una situazione clinica con broncostrizione non reversibile, ha forse distolto
lšattenzione dallšuso utile della spirometria, riducendola a un controllo del decadimento delle funzioni respira-
torie. Chi ha detto, anche se autorevolmente, che la diagnosi precoce va affrontata valutando i fattori di ri-
schio e  lšuso  utile del questionario GOLD, ha aumentato i soggetti a rischio e  forse le diagnosi improprie,
se  non confermate da altri dati strumentali.
Come al solito, la veritaš puoš stare nel mezzo: compito del Medico, e in particolare del Medico di Famiglia,
eš la prevenzione (fumo,abitudini di vita,vaccinazioni,immunoterapia ecc), ma, se possibile, anche la definizio-
ne della funzionalitaš respiratoria con test spirometrico piuš test farmacologico. Il solo Questionario GOLD
un utile mezzo pratico e semplice per individuare i soggetti a rischio, non necessariamente i pazienti con
BPCO. Nel primo caso ci puoš essere sovrastima, nel secondo una stima piuš corretta, o forse una lieve sot-
tostima.
Questo stadio, affrontato di solito dallo specialista pneumologo, puoš essere utilmente affrontato dal Medico
di Famiglia.