
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2005
Doubling
daily inhaled corticosteroid dose is ineffective in mild to moderate
severe attacks of asthma in adults
Rice-McDonald G e coll-Brisbane-Australia Intern
Med J 2005 Dec ; 35(12):693-698
Come
eč noto le linee guida affermano di usare il corticosteroide inalato
a dosi crescenti e bid. Questo studio paragona la terapia inalatoria
con fluticasone, come da linee guida e la terapia orale con desametasone,
in pazienti con asma leve e moderata. Son stati esaminati anche
gli effetti secondari. 22 pazienti (9 maschi e 13 femmine) sono
stati trattati in doppio cieco con i due schemi, valutando il successo/fallimento,
il peak flow dopo 7 giorni di terapia e gli effetti negativi.
Lčetač media eč di 46 anni e il FEV 1 predetto medio eč di 73%. Raddoppiando
il dosaggio di steroide inalatorio non sono migliorati gli outcomes
(61% di fallimenti), mentre migliori risultati si sono avuti con lo
steroide orale(5 fallimenticontro 12, 26% contro 63%).
Il PEF medio eč stato del 90% con lo steroide orale, del 78% con quello
inalato.La dose di fluticasone comunque deve essere superiore ai 2000
mcrogrammi. Lčaumento dellčetač e la coincidenza con infezioni delle
vie aeree eč predittiva di inefficienza della terapia orale. In questo
caso anche gli effetti secondari sono piuč comuni(52%) rispetto allo
steroide inalato(42%). Questo studio conclude dunque che non eč proprio
vero che gli steroidi inalatori sono cosič efficaci nel controllare
lčasma moderata-severa rispetto allo steroide orale, anche aumentando
molto il dosaggio. Con la terapia orale sono superiori gli effetti
collaterali. Consiglia quindi alla comunitač scientifica di rivedere
le linee guida fin qui costruite.
Commento:
Immagino lo sconcerto di chi, puro di mente, legge queste conclusioni
e si domanda se finora si eč scherzato. Probabilmente gli autori hanno
voluto essere un poč provocatori. Non tutto cioč cheč eč stato affermato
eč cosič strano, ma eč vero anche il contrario. A dati contrsatnti
siamo spesso abituati, quindi prendiamoli con equilibrio. In attesa
di un improbabile chiarimento definitivo, forse occorre con il buon
senso usare il farmaco in funzione della gravitač della forma asmatica
(e cioč anche le correnti linee guida lo affermano). Unčasma trattata
con molti (o forse troppi) farmaci puoč essere trattata anche con
dello steroide orale, magari avendo sentito il parere dello pneumologo.
Sicuramente non dobbiamo essere precipitosi nellčanticipare la terapia
orale solo percheč il paziente lamenta dispnea non particolarmente
grave o la risposta del FEV1 non eč particolarmente brillante. Entro
certi limiti eč vero che lčesperienza individuale e la conoscenza
del paziente ci deve soccorrere nel suo trattamento, anche se cioč
non deve farci sentire onnipotenti dallčalto dei nostri decenni di
esperienza professionale.