Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2006


Protectiv Effect of Fish Oil Supplementation on Exercise-Induced Bronchoconstriction in Asthma
Mickleborough T e coll
CHEST 129/1/January 2006;39-49

Alcuni studi precedenti hanno dimostrato che lčintegrazione con olio di pesce ha un effetto protettivo sulla
broncocostrizione da sforzo negli atleti, attribuita ai suoi effetti antinfiammatori.
Questo studio randomizzato in doppio cieco intende confermare questo assunto.
60 pazienti asmatici sono entrati nello studio, assumendo na integrazione di capsule di olio di pesce(3,2 g
di acido eicosapentenoico e 2 g di docoesaenoico) oppure capsule di placebo per 3 settimane.
Allčinizio e alla fine dello studio nelle su fasi, sono stati determinati:funzione respiratoria, misura della
cellularitač infiammatoria dellčespettorato, e inoltre il dosaggio Leucotriene E4, Prostaglandina D2,  Citochine, TNF, LTB4 e LTB5.
Con dieta normale i soggetti hanno dimostrato broncocostrizione da sforzo.
Lčaggiunta di olio di pesce ha migliorato la funzione polmonare, con riduzione dellčuso di broncodilatatori.
Anche la quantitač di muco,di cellularitač e di mediatori della flogosi sono diminuiti prima e dopo lo sforzo.
Non cče stata diminuzione di  LTB4 e LTB5.
I dati suggeriscono lčutilitač dellčolio di pesce nella prevenzione del broncospasmo nellčatleta asmatico.

Commento: Questo aspetto dellčasma non interesserač la maggioranza dei Medici di Famiglia, ma un certo numero sicuramente. E sicuramente puoč incuriosire come si cerchino le interazioni piuč inconsuete tra farmaci
o sostanze chimiche e metabolismi dellčorganismo.
Dalle vitamine, alle statine, dai sali minerali ad alcune sostanze specifiche eč un fiorire di dimostrazioni
piuč o meno convincenti di questo o quellčeffetto protettivo o terapeutico.
Se da un lato non sempre certa lčefficacia, dallčaltro quasi certamente non sono presenti effetti negativi.
Credo che questo lavoro, assieme agli altri citati dagli autori, possa presentare un certo interesse non solo speculativo, ma anche pratico. Lčutilitač degli omegaderivati certa in cardiologia o angiologia; non mi sembra negativo che nei nostri paienti asmatici, oltre alla premedicazione con beta2agonisti, si possa intraprendere una profilasi con omega3, che oltre tutto hanno un risvolto positivo sullčendotelio.