Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2006


The Role of Sinus Disease in Asthma
Bachert C e coll-Department of Otorhinolaryngology, Ghent University, Ghent, Belgium
Curr Opin Allergy Clin Immunol. 2006;6(1):29-36

Un legame tra alte e basse vie respiratorie stato descritto da molti anni, e ha dato origine al concetto
ŗpatologia delle vie respiratorie globali˛.
Cioš coinvolge la rinite allergica, ma anche la sinusite e lšasma allegico e non allergico.
Tali patologie includono malattie cone senza polipi nasali, che sono considerati sottogruppi della rinosinusite
cronica.
Differenti aspetti di citochine regolatorie e infiammatorie (prodotte dai linfociti T-helper) sono state recentemente descritte per differenziare la poliposi nasali dalla sinusite cronica, portando a due differenti entitaš patologiche.
Queste distinzioni sembrano simili a quelle di asma e BPCO, suggerendo un background eziopatogenetico
comune. Comunque il rapporto tra asma e polipi nasali eš stato ben definito, mentre tra sinusite cronica e malattie delle basse vie respiratorie non eš ben spiegato.
Lo Staphilococcus Aureus stato indicato come legame tra asma e polipi nasali, essendo presente in numerose patologie nelle alte e basse vie respiratorie.
Il ruolo giocato dalla sinusite nellšasma solo parzialmente spiegato, soprattutto a causa della insufficiente
classificazione clinica e conoscenza basilare della fisiopatologia. Recenti ricerche sulla flogosi e rimodellamento delle vie superiori e sinusali possono rivelare nuove prospettive e portare a una nuova clasificazione, per indirizzare nuovi studi clinici ed epidemiologici appropriati.

Commento:
Trenta anni fa circa, ricordo che era giaš nota la correlazione tra alte e basse vie respiratorie. La poliposi nasale era da sorvegliare nellšasmatico e non.
Anche oggi sono noti i legami fisiopatogenetici tra sinusite e poliposi sinusale e nasale. Lšunitarietaš funzionale delle vie respiratorie indiscutibile.
Spesso gli stessi farmaci per via inalatoria i nasale riducono i sintomi e le interferenze tra i due siti.
Prendiamo spunto da questo articolo soprattutto per ricordare dati ormai acquisiti, che aspettano solo definizioni etiopatogenetiche piuš definite, e quindi approcci terapeutici piuš organici. A noi importa tenere presente questo concetto di ŗunitarietaš˛ funzionale e anatomica e la interazione tra i vari segmenti, non trascurando patologie segmentarie in funzione del miglioramento delle altre sezioni.