
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2006
The
effect of inhaled budesonide on adrenal and growth suppression in
asthmatic children
Priftis KN e coll-Penteli Children Hospital-Greece
Eur Resp J 2006 Feb 27(2):316-320
Gli
autori hanno valutato la riserva adrenergica nei bambini asmatici trattati per lungo tempo
con steroidi
inalatori e se la soppressione adrenergica
puoč essere prevenuta dallčeventuale ritardo di crescita.
Una bassa dose di Synacten 0,5 microgr
eč stata somministrata a 72 asmatici con
etač media di 9 anni in
una terapia con steroidi inalatori di lunga durata, in questo caso
budesonide 363 microgrammi, in confronto
a soggetti di controllo.
La soppressione surrenalica eč
stata valutata su un livello di cortisolo
di 495 nmol/l. Eč stato inoltre valutato
lčindice di deviazione del peso standard dallčinizio della
terapia e durante gli anni dello studio.
La soppressione surrenalica eč
state dimostrata in 15 bambini (20,8%). Non cčeč stata differenza
nel peso
tra bambini con o senza soppressione; neč
cčeč stata differenza tra picco di cortisolo
e dose e durata del trat-
tamento steroideo.
Comunque una positiva relazione tra accrescimento
corporeo e durata del trattamento eč stata notata:quindi
un trattamento a lunga durata nei bambini asmatici a bassa o moderata
dose di budesonide per inalazione puoč risultare
influente sulla soppressione surrenalica
senza predire un deficit staturale, anche
se lčeffetto eč meno visibile con un trattamento piuč
prolungato.
Commento:
Torna
spesso alla ribalta il problema dellčinterferenza dello steroide inalato
nella terapia dellčasma.
Nel bambino, qualunque cosa si dimostra, la dose
e la durata va commisurata alla gravitač
della malattia.
Nella fase di accrescimento eč probabile
un effetto comunque di interferenza negativa.
Nellčadulto, dove lčaccrescimento eč ormai
completato, tale interferenza eč poco influente, e comunque, come
sappiamo, ci pensa il paziente a seguire in modo łliberoČ la posologia.
Spesso la terapia viene eseguita in
modo difforme e discontinuo, quindi il timore di effetti negativi,
oltre ad essere teoricamente inferiore, eč
praticamente meno marcato.
Alla fine, il problema della interferenza
steroide-surrene e osteoporosi, sembra piuttosto aleatorio.
Non lasciamoci distrarre dagli effetti collaterali, rispetto alla
efficacia terapeutica controlliamo
in modo
attento i dati spirometrici e la compliance
del paziente.