Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2006


Causes and Clinical Features of Subacute Cough
Nam Hee Kwon e coll
CHEST 2006;129:1142-1147

La tosse superiore alle 3 settimane viene definita tosse cronica. Eč meglio suddividere la tosse in tosse acuta, subacuta, tra 3 e 8 settimane e cronica. Gli autori hano valutato le cause e andamenti clinici della tosse subacuta, in valore della broncostimolazionee dellčesame dellčespettorato. Sono stati studiati 184 pz (77 uomini e 107 donne, etač media 47,5 aa), non fumatori con tosse tra 3 e 8 settimane. Sono stati esclusi i pazienti con FEV1 <70 %, dispnea o evidenze cliniche significative per patologia del cuore o dei polmoni. Eč stato prescritto un antistaminico nei pz con tosse postinfettiva o postrinitica (come del resto eč previsto nelle nuove linee guida dellčACCP (American College of Chest Physicians). In caso di positivitač al test alla metacolina eč stato somministrato cortisone inalato. Dei soggetti selezionati 89 hanno avuto tosse postinfettiva, di origine nasale. La tosse si eč esaurita senza terapia in 62 pz. 29 dei 43 pz con test di provocazione positivo sono stati diagnosticati come asmatici. Bassissima eč lčincidenza di reflusso esofageo. Le conclusioni degli autori definiscono la tosse postinfettiva come principale causa. La risoluzione spontanea eč assai frequente. Il test di broncostimolazione eč un buon metodo per eseguire terapie specifiche piuč aggressive.

Commento: Non eč per nulla certo che sia tutta colpa delle riniti, o che ci sia una irritazione indipendente dei recettori tussigeni delle alte vie aeree. Gli antistaminici di prima generazione, con componente anticolinergica, sono indicati in queste situazioni, a meno che non vi sia una chiara genesi allergica, nel qual caso sono piuč efficaci gli antistaminici piuč recenti. Eč ben evidente lčimportanza , ancorcheč banale, di queste informazioni. Quanti pazienti ci riportano tossi di lunga durata? Quanti accertamenti radiologici o di laboratorio siamo costretti a richiedere per escludere chissač quali gravi patologie? La difficoltač non sta nella nostra convinzione. Spesso noi siamo cosič intuitivi che sappiamo che eč una tosse beni- gna. Ma possiamo sempre fidarci del nostro intuito? E se ci fosse una pleurite, una neoplasia, una TBC o chissač cosčaltro? Insomma, teniamo conto di questi dati dčevidenza. Teniamo conto della tipologia di paziente che ci sta davanti (etač, fumo, professione, familiaritač ecc). Poi decidiamo con buon senso, e soprattutto visitiamo i nostri pazienti e ascol- tiamoli per qualche minuto per raccogliere ogni sintomo e segnale sospetto. Tanto piuč sappiamo,tanto piuč possia- mo richiedere fiducia da parte loro nel nostro intuito clinico. E cioč non vale solo per la tosse.