Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2006


Varenicline, an a4b2 Nicotinic Acetylcholine Receptor Partial Agonist, vs Sustained-Release Bupropion and Placebo for Smoking Cessation
David Gonzales, PhD-Stephen I. Rennard, MD
JAMA. 2006;296:47-55

I recettori nicotinici dell¹acetilcolina (nAChRs) sono collegati al livello degli effetti della nicotina e al mantenenimento del vizio del fumo. La Vareniclina, un agonista parziale degli nAChs, può essere vantaggioso per la cessazione dal fumo. Per valutare l'efficacia e la sicurezza di vareniclina per la cessazione dal fumo gli autori hanno paragonato il farmaco col bupro- pione) e con il placebo. Lo studio randomizzato e in doppio cieco, confrontando vareniciclina con bupropione e con il placebo, ha controllato, in fase 3, pazienti in 19 centri americani dal 19 giugno, 2003, al 22 aprile, 2005. I participanti erano 1025 in stato generalemnte di buona salute, con meno di 3 mesi di astinenza dal fumo nello scorso anno, dai 18 ai 75 anni di eta¹, reclutati per via pubblicitaria. Essi sono stato assegnati a caso in un rapporto di 1:1:1 per ricevere il farmaco allo studio, la vareniclina a 1 mg due volte al giorno (n=352), il bupropione a 150 mg due volte per il giorno (n=329), o il placebo (n=344) per os per 12 settimane, con 40 settimane di follow-up senza farmaco. L¹end point primario era il monossido di carbonio esalato durante il periodo di assunzione e durante il periodo di wash out. Un end point secondario era il tasso di astinenza continuo per almeno 9 settimane. I tassi di astinenza di almeno 4 settimane continui erano del 44,0% per la vareniclina vs 17,7% per il placebo (il rapporto di probabilità [O], 3,85; 95% intervallo di fiducia) e vs 29,5% per il bupropione (O, 1,93; 95% IC- il Bupropione era anche considerevolmente più efficace del placebo (O, 2,00; 95% CI, 1.38-2.8). Per le 9 settimane successive i tassi di astinenza erano 21,9% per la vareniclina vs 8,4% per il placebo (O, 3,09; 95% IC) e vs 16,1% per bupropione (O, 1,46; 95% CI). Nessuna differenza di sesso e¹ stata osservata nell'efficacia per la vareniclina. Il farmaco si e¹ dimostrato sicuro e generalmente bene tollerato, con i tassi di drop out simili a quelli per il placebo. Gli effetti avversi più comuni al trattamento erano la nausea (98 participanti con vareniclina [28.1%]) e l'insonnia (72 con bupropione [21.9%]). Vareniclina in conclusione si e¹ rivelata considerevolmente più efficace di placebo per la cessazione dal fumo e anche di bupropione fino a 12 settimane di trattamento.

Commento: Nonostante ripetiamo da tempo che la motivazione del paziente e l¹impegno del Medico in questa ardua lotta contro il fumo, e¹ evidente che qualunque mezzo farmacologico dia risultati apprezzabili nella disassuefazione sono di grande aiuto, soprattutto se, come sembrerebbe per questa molecola, sono privi di effetti collaterali e portatori di elevata efficacia.Quindi l¹unica speranza e¹ che tale farmaco giunga presto nelle nostre mani, aggiungendolo alle altre strategie di counselling che possiamo mettere in atto.