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Le Newsletters pneumologiche a cura del Dott. Franco Carnesalli 2006
Tiotropium for stable chronic obstructive
pulmonary disease: a meta-analysis Per
valutare l'efficacia del tiotropio sugli eventi clinici, la sintomatologia,
la funzione polmonare e gli eventi avversi nella BPCO eč stata condotta
una ricerca di lavori in Cochrane, MEDLINE, EMBASE, CINAHL. Una revisione
sistematica e un alto grado di randomizzazione garantisce lčaccuratezza
della casistica. Sono stati paragonati il tiotropium al placebo, lčipratropium,
e i beta2-agonisti long acting. (LABA). Nove lavori (8.002 pazienti)
hanno incontrato i criteri di inclusione. Il Tiotropium ha ridotto
la probabilità di una riacutizzazione (OR 0,73; 95% CI, 0,66 a 0,81)
e relativa ospedalizzazione, ma non della mortalitač polmonare o
di altre cause (OR 0,50; 95% CI, 0,19 a 1,29-OR 0,96; 95% CI, 0,63
a 1,47) paragonato al placebo e all'ipratropium. Le riduzioni nelle
riacutizzazioni e le ospedalizzazioni paragonati a LABA non erano
statisticamente significative. Il Tiotropium ha prodotto gli aumenti
più evidenti di FEV1 e FVC a 6-12 mesi rispetto a placebo, ipratropium
e LABA.Il declino del FEV1 a un anno era di 30 ml (95% CI, 7 a 53
ml) più lento col tiotropium che col placebo e con l'ipratropium Sono
maggiori la secchezza orale e le infezioni del tratto urinario col
tiotropium. Nel paragone con placebo, ipratropium e beta2agonosti
long-acting il tiatropium ha dimostrato la sua superioritač clinica.
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