Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2006


High-Dose Fluticasone/Salmeterol Therapy May "Revolutionize" COPD Treatment-TORCH Study
CHEST 2006, 72nd Meeting of the American College of Chest Physicians. October 27, 2006 -Salt Lake City-Utah
Bartolomeo Celli - Division of Pulmonary Medicine at Caritas-St. Elizabeth's Medical Center in Boston-Principal investigator

Lo studio mostra che un'alta dose di fluticasone 500 mg/salmeterol 50 mg (Advair 500/50 Diskus) è sicura, e generalmente ben tollerata in una popolazione ad alto rischio con BPCO avanzata. La combinazione ha fornito anche un miglioramento della qualità di vita in questa popolazione durante 3 anni di follow-up.
I dati preliminari dello studio TORCH hanno dimostrato che tale combinazione riduce considerevolmente le riacutizzazioni di di malattia e migliora la sopravvivenza nei pazienti con BPCO.
L'incidenza di alterazioni dell'asse ipofisi-surrene o gli eventi cardiovascolari non sono più frequenti nel gruppo di trattamento che nel gruppo placebo. L'incidenza di polmonite e' un po' più alta nei 2 gruppi di trattamento usando questo dosaggio, ma non c'e differenza nel numero di decessi per polmonite.
Non c'e aumento nell'incidenza di infezioni delle basse vie respiratorie, ma c'e' un aumento poco significativo delle fratture ossee con la terapia di combinazione paragonata col placebo.
Il risultato più importante di TORCH e' il miglioramento della qualità di vita con fluticasone/salmeterol 500/50.
I pareri degli esperti a convegno non sono univoci. Le scoperte stimolano molto la professionalita', ma e' parere di molti di attendere di passare attraverso un processo di revisione tra pari prima di cambiare i propri comportamenti prescrittivi.
Lo studio e' stato sovvenzionato da GlaxoSmithKline, il fabbricante di Advair 500/50 Diskus.

Commento: C'era molta attesa per questi dati. Ovviamente non stupisce che i primi riscontri siano favorevoli.
Ma, come e' opinione di molti presenti al Convegno di Salt Lake City, occorre attendere i risultati definitivi che giungeranno il prossimo anno per caricare di eccessive
aspettative questa terapia che provoca qualche danno e forse offre qualche vantaggio.
E molto tempo infatti che si punta all'uso piu' precoce dell'associazione nella BPCO, e inoltre la riduzione delle riacutizzazioni sembrerebbe essere un buon risultato per instaurar tale terapia. Ma la decisione non deve essere troppo precoce e avventata.
Non trascuriamo il piccolo particolare che lo studio e' stato sostenuto con il contributo di GSK