Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2006


Opiate Therapy in Chronic Cough
Morice AH e coll - Department of Academic Medicine (Chest), University of Hull, East Yorkshire, United Kingdom.
Am J Respir Crit Care Med. 2006 Nov 22; [Epub ahead of print]

La tosse è il sintomo più comune che si presenta all'attenzione medica e la tosse cronica può essere un motivo di deperimento fisico e psichico. Non c'è attualmente alcuna prova a sostegno dell'uso di anti-tussigeni nel trattamento della tosse cronica resistente. In questo studio e' stata testata l'ipotesi che il solfato di morfina nella dose di 5 mg bid causerebbe una riduzione nella frequenza e gravita' della tosse e nei pazienti che non rispondono alle misure specifiche. I pazienti reclutati dalla Hull Cough Clinic sono stati inseriti in uno studio doppio cieco randomizzato contro placebo usando 4 settimane di solfato di morfina a lento rilascio ed un periodo corrispondente di placebo. Un braccio dello studio ha consentito la crescita della dose a 10 mg bid . La tosse è stato valutata con l'uso del Questionario di Leicester, il diario della sintomatologia quotidiana e lo stimolo con acido citrico.
27 pazienti hanno completato lo studio. Un miglioramento significativo di 3,2 punti sopra la base line è stato notato con il Questionario di Leicester). Una riduzione rapida ed estremamente signi-ficativa del 40% nei punteggi di tosse quotidiana è stato notata fra i pazienti trattati con morfina solfato (p<0.01). La ricerca di tassi di stimolazione con acido citrico non ha mostrato particolari cambiamenti significativi. 18 pazienti hanno continuato nello studio di estensione della posologia.. Due terzi di questi pazienti hanno optato per l'aumento della morfina a 10mg bid. Alla fine di 3 mesi c'era un miglioramento simile nella tosse tra il gruppo da 5 mg e e quello da10 mg.
Il solfato di morfina è dunque un efficace sedativo della tosse nella tosse incontrollabile cronica alle dosi di 5-10 mg bid.

Commento: Conosciamo gia' da tempo la potenza e la maneggevolezza della codeina nella terapia della tosse
incoercibile. L'uso della morfina non era ancora stato proposto in Italia.
La sua efficacia e' intuitiva, oltre che dimostrata da questo studio.Ma come nella terapia del dolore
conviene salire progressivamente con il dosaggio e con la potenza progressiva dei farmaci solo nelle forme piu' incontrollabili. Anche la marijuana potrebbe rientrare, superati alcuni pregiudizi di vecchia data, in questo gruppo di terapie, ma visti gli effetti secondari farmacologici potenzialmente pericolosi il suo uso deve essere veramente limitato. Il suo uso non deve essere volto a smaltire la produzione mondiale di tali stupefacenti.