
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2007
Effect
of inhaled budesonide on oropharyngeal, Gram-negative bacilli colonization
in asthma patients
Talay F e coll, Departments of Chest Diseases,
Abant Izzet Baysal University, Bolu, Turkey
Respirology. 2007 Jan;12(1):76-80
L'effetto
di budesonide inalatorio sulla colonizzazione orofaringea di bacilli
Gram Negativi nei pazienti asmatici è l'oggetto di questo studio.
Le culture orofaringee sono stato ottenute da pazienti asmatici assistiti
a livello ambulatoriale, alla base line e 1 mese dopo il trattamento
con 800 microg/giorno di budesonide inalatorio. Le culture sono state
valutate per i batteri Gram - e paragonate con quelle di controlli
sani. E' stato valutato un totale di 148 culture (74 da pazienti asmatici,
74 dai controlli sani). Sei culture (8.1%) dai controlli sani, otto
culture (10.8%) dai pazienti asmatici sono risultate positive per
Gram- prima del trattamento e 20 culture (27.0%) dopo il trattamento
(P < 0.05). Sesso, eta', atopia e livello di malattia non sono
in relazione con tale positivita' neanche nei controlli sani.
Nei pazienti dopo trattamento la positivita' e' maggiore nei soggetti
con piu' di 50 anni di eta' ed in quelli con FEV1 < 70% (P <
0.05). Nove (18.8%) dei 48 pazienti con <50 anni paragonati con
11 (42.3%) dei 26 pazienti >50 hanno dato positivita' della cultura,
come pure in 18,9% dei pazienti con FEV1 = 70% ed in 47,6% di quelli
con FEV1 <70% (P <0,05).
In conclusione, il tasso aumentato di Gram- nei pazienti asmatici
trattati co budesonide inalato è stato messo in relazione all'età
aumentata ed al basso livello di FEV1. Gli studi ulteriori con i più
grandi numeri di pazienti sono richiesti per l'interpretazione di
questa colonizzazione nel corso delle infezioni più basse nelle
vie respiratorie di questi pazienti.
Commento:
La
presenza di un maggior tasso di postivita' di Gram- nei pazienti trattati
con budesonide consiglia di mantenere i dosaggi di steroide il piu'
bassi possibile in relazione al risultato. Inoltre introduce un altro
criterio negativo nell'uso degli steroidi: si parla di ritardo di
crescita o osteoporosi nel lungo termine, del resto smentiti da
numerosi lavori.
Quindi occorre che il Medico di Famiglia curi con attenzione questo
aspetto problematico nella terapia steroidea nel paziente asmatico,
monitorando l'eventuale insorgenza di effetti collaterali anche sfumati.