
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2007
Randomized comparison of the efficacy and safety of ciclesonide and budesonide in adolescents with severe asthma
Vermeulen H e coll - Cape Town, South Africa.
Respir Med. 2007 Jul 3; [Epub ahead of print]
Lo scopo dello studio e’ di investigare l'efficacia e la sicurezza di ciclesonide paragonata con budesonide negli adolescenti con asma severa.
In questo studio randomizzato in doppio cieco, 403 pazienti di eta’ tra i 12 e i 17 anni affetti da asma severa sono stati trattati con budesonide 400 mcg una volta al di’ per un periodo di 2 settimane.
I pazienti selezionati sono stati assegnati random 2:1 a ciclesonide 320 mc al di’ o a budesonide 800 mcg al di la sera. Il volume forzato espiratorio in 1s (FEV(1)) e’ stata considerato la variabile primaria. I pazienti hanno registrato i sintomi di asma e le terapie al bisogno in un diario.
Le valutazioni sulla sicurezza hanno incluso gli effetti collaterali e il dosaggio di cortisolo urinario. La Ciclesonide 320 mcg al di’ e la Budesonide 800 mcg hanno aumentato considerevolmente il valore di FEV (1) (505 e 536mL, rispettivamente; entrambi con p<0.0001).
I limiti piu’ bassi del 95% di intervallo di fiducia erano al di sopra del il limite di inefficacia di 150mL. La percentuale media di giorni senza sintomi di asma e senza uso di beta2agonisti short-acting era 84% con ciclesonide e 85% con budesonide. Nessun caso di candidiasi e’ stato segnalato. Il cortisolo urinario corretto con il valore di creatinina e’ diminuito considerevolmente col tratta-mento con budesonide (15,9-13,7 creatinina; p=0.0086 contro la base line), ma non con ciclesonide (p=0.1125).
Il Ciclesonide 320 mcg al di’ ha mostrato efficacia simile al budesonide 800 mcg al di’ negli adolescenti con asma severa. Il Ciclesonide e’ ben tollerato e, a differenza del budesonide, non ha avuto effetto sui livelli di cortisolo urinario.
Commento:
La Ciclesonide sta diventando come l’araba fenice. Quando uscira’ in Italia?
Anche questo lavoro sembrerebbe dimostrarne la buona efficacia con una posologia piu’ semplice e con meno effetti negativi a livelo surrenalico.
A parte il confronto in questo lavoro con budesonide 800 mcg al di’ in unica somministrazione, quando la posologia consigliata e in due somministrazioni, sembrerebbe esserci un discreto vantaggio con cilclesonide. Ma allora, come mai se ne parla molto, ma non diventa prescrivibile?
Per fortuna non si tratta di un ipotensivo o di un antibiotico, dove l’applicazione clinica sarebbe ben superiore. In ambito pneumologico fortunatamente il livello di efficacia della terapia e’ ormai buono, per cui non se ne sente molto la mancanza.