Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2007


Effects of inhaled budesonide on insulin sensitivity in nondiabetic patients with asthma and chronic obstructive pulmonary disease
Canis R, e coll. - Department of Internal Medicine, Cerrahpasa School of Medicine
Adv Ther. 2007 May-Jun;24(3):560-70

Gli investigatori hanno esplorato gli effetti dei corticosteroidi inalatori (ICS) in pazienti asmatici sulla sensibilità all’insulina (the Homeostatic Model Assessment-Insulin Resistance [HOMA-IR] un Indice, che non è mai stato prima usato nei pazienti non diabetici con asma e BPCO)
12 pazienti con asma e 6 con BPCO che non erano precedentemente trattati col corticosteroidi orali o con ICS sono stati trattati con budesonide, 400 mc due volte al di’ per 8 settimane.
Sono stati registrati i valori di FEV1 prima e dopo il trattamento, la FVC, l’indice di Tiffeneau la proteina C reattiva, il glucosio plasmatico, i livelli di insulina nel siero, la curva da carico per il glucosio e per l'insulina in un test di tolleranza al glucosio orale (OGTT), e l'Indice di HOMA-IR.
Nel gruppo di pazienti con asma, i valori pretrattamento dell'Indice di HOMA-IR, del glucosio, e dell'insulina non erano statisticamente diversi se paragonati con i valori pretrattmento.
Nei pazienti con BPCO che erano in terapia con ICS, invece, la glicemia a 1 ora durante OGTT
e’ aumentata considerevolmente paragonato con i valori pretrattmento (P=.46). I valori pre- trattmento ed il posttrattmento dei valori di insulina e posttrattmento per il glucosio erano considerevolmente più alti nel gruppo con BPCO che nell'asma (P=.047, P = .044, e P = .031, rispettivamente). Una correlazione moderatamente positiva era stata notata tra la percentuale di differenza in FEV1 ed il cambiamento nell’indice HOMA-IR
Le differenze nella patogenesi tra l'asma e la BPCO sembrano offrire la spiegazione più plausibile per le differenze nel metabolismo dei carboidrati conseguito attraverso la terapia con ICS; l'effetto di un ICS è associato non solo con la dose, il periodo di trattamento, l'età, e l'indice di massa corporea (BMI) ma anche con la severità dell’infiammazione mucosa; e come risultato dei miglioramenti nella funzione respiratoria notata dopo che trattamento era stato somministrato, la sensibilita’ insulinica e’ aumentata nei pazienti asmatici.

Commento: Insomma, gli steroidi inalati sono croce e delizia nella terapie di asma e BPCO.
Come prevedibile anche sul metabolismo glucidico qualche interferenza sussiste.
Probabilmente le alterazioni del metabolismo glucidico non sono troppo marcate, ma vanno tenute presenti soprattutto nei pazienti con alto BMI o diabetici. Occorre dunque ricordare questo aspetto nel follow up dei nostri pazienti respiratori, non limitandoci solo ai sintomi o alla funzionalita’ respiratoria, per non trovarci poi valori glicemici mal controllabili o alterazioni del peso.