Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2007


Currently Available Cough Suppressants for Chronic Cough
Chung KF. National Heart & Lung Institute, Imperial College London, and Royal Brompton, London,UK Lung 2007 Oct 2

La tosse cronica è un sintomo comune, ma soltanto una frazione di pazienti cerca l'intervento del medico. Individuare le cause di tosse cronica potrebbe condurre a controllare il sintomo; comunque, quest'approccio non è sempre efficacedi poiché c'è un certo grado di fallimento anche quando la causa (le cause) di tosse sono adeguatamente trattate; nella tosse idiopatica, non c’è causa da trattare. La tosse persistente potrebbe essere dare un peggioramento di qualità di vita, ed il trattamento con i sedativi della tosse è indicato. I sedativi della tosse attualmente disponibili includono gli oppioidi che agiscono centralmente come la morfina, la codeina, ed il destrometorfano. I sedativi della tosse che agiscono perifericamente includono il moguisteine e la levodropropizina. Precedenti studi riferiscono il successo nel ridurre la tosse nei pazienti con la bronchite cronica o BPCO; comunque, uno studio attentamente condotto non ha mostrato nessuno effetto della codeina sulla tosse nella BPCO.
Il successo con questi sedativi puo’essere conseguito ad alte dosi, che pero’ presentano degli effetti collaterali. La morfina a lento rilascio è stata giudicata essere utile nel controllare la tosse intrattabile, con tolleranza buona alla stipsi e alla sonnolenza. Ci sono state anche indicazioni sull’efficacia di altri farmaci ad azione centrale,come l'amitriptilina,la paroxetina, il gabapentin, e la carbamezepina nella tosse cronica. Oppioidi nuovi come il nociceptin o gli antagonisti del TRPV1 potrebbero essere dimostrati essere i più efficaci. L'efficacia dei sedativi della tosse deve essere testato in prove randomizzate in doppio cieco utilizzadoli nei pazienti con tosse cronica non rispondente ai trattamenti specifici. I pazienti con la tosse cronica sono nel bisogno pressante di sedativi della tosse efficaci, che posano essere usati sia su richiesta sia a lungo termine.

Commento: Dunque potrebbero essere in arrivo nuovi farmaci antitosse. In effetti non sono mai abbastanza, non tanto per le forme infettive semplici, dove il tempo e/o un buon antibiotico puo’ risolvere il problema (ma l’antibiotico non deve diventare un antitosse, quando non sappiamo piu’ cosa fare!), quanto nelle forme realmente croniche, o virali di lunga durata, oltre ovviamente all’ambito neoplastico. Va sottolineato l’ampio uso di oppiodi che si fa all’estero, e che in Italia trova ancora qualche resistenza.