
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2007
Obstructive Sleep Apnea (OSA) in Primary Care: Evidence-Based Practice
J. F. Pagel, Rocky Mountain Sleep Disorders Center, N. Greenwood, Pueblo, CO
J Am Board Fam Med. 2007;20(4):392-398
Questo studio presenta dati che provano il valore di diagnosticare e trattare l'apnea ostruttiva (OSA) nel ridurre la morbilita’ e mortalita’, migliorando i processi di malattia e la qualità di vita dei pazienti. Questi dati sono derivati da una meta-analisi di costo efficacia basata su una ricerca su PubMed. I costi di utilizzo di terapie e di assistenza sanitaria sono stati calcolati per l’OSA e per l’ipersomnia, come pure per i test diagnostici. La prova piu’ forte (che è indicata da una forza di raccomandazione di "1") esiste per l'associazione di OSA nell’adulto con obesità, sonnolenza diurna, l'ipertensione, e gli incidenti automobi-listici. La prova forte esiste anche per la polisonnografia per tutta la notte o solo momenti precisi, per la diagnosi e per il trattamento di OSA nell’adulto e per i pazienti con problema cardiaco di ipertensione sistolica o diastolica non rispondendo alla corretta terapia medica. Una buona corrispondenza (B) esiste per l'associazione di OSA con la patologia cardiaca congestizia, la malattia coronarica, gli accidenti cerebrali vascolari, la sindrome metabolica e la mortalità aumentatano. La prova positiva, che esiste per la polisonnografia, può essere usata per quei sistemi di valutazione di efficacia della pressione aerea continua positiva (CPAP), e che il test di latenza di sonno può essere usato nella valutazione della sonnolenza diurna. Quest'anno il campo della medicina del sonno diventa una subspecialta’ accreditata. Il campo della medicina del sonno ha mostrato un’eccezionale crescita nelle ultime decadi. Il numero di medici del sonno è cresciuto da < 500 a > 3000 negli ultimi 15 anni. Inoltre la maggioranza delle persone che soffrono di disordini del sonno e insonnia resta non diagnosticata e non curata. Il campo è abbastanza nuovo, con pochi medici che hanno l'abilità o addestrando nell'area, perché la medicina del sonno non è regolarmente insegnata nelle scuole mediche o nei programmi di training del medico. Quindi e’ un campo ancora da sviluppare nelle sue applicazioni pratiche, clinico-diagnostiche e terapeutiche.
Commento:
E’ una patologia non nuova, ma di nuovo studio. I russatori o i soggetti che si svegliano spesso di notte sono sempre esistiti. E tutto finiva in una battuta del coniuge. Oggi invece conosciamo le implicazioni fisiopatologiche e terapeutiche, e soprattutto le complicazioni cardiovascolari che spesso seguono l’OSAS. e’ per questo che il Medico di Famiglia deve verificare oltre che la PA, il peso, la colesterolemia e tutti gli altri aspetti molto conosciuti, anche i disturbi del sonno, in particolare ricercando i punti cardine del Questionario di Berlino, russamento, apnee, ipertensione e sonnolenza diurna, per individuare i soggetti a rischio e indirizzarli allo specialista pneumologo. Certamente le patologie e gli aspetti da studiare sono molti, ma il Medico di Famiglia deve porre piu’ attenzione a questi aspetti clinici che alle circolari ASL che ci indicano che il costo di un certo generico e’ sceso di 2 centesimi…