Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2007


An Update on Obstructive Sleep Apnea and the Metabolic Syndrome
Mary S.M. Ip, MD, University Department of Medicine, Queen Mary Hospital, The University of Hong Kong, 102 Pokfulam Road, Pokfulam, Hong Kong SAR, China
Curr Opin Pulm Med.  2007;13(6):484-489

I pazienti con apnea ostruttiva del sonno sono spesso obesi, ed esibiscono frequentemente delle anomalie metaboliche, comunemente conosciute come sindrome metabolica, un fattore di rischio certo cardiovascolare. In questo lavoro vengono riesaminati dati recenti sul rapporto tra l'apnea sonno ostruttiva e la sindrome metabolica o i suoi componenti, la obesità addominali, la resistenza alla insulina, l'ipertensione, e la dislipidemia.
C’e’ una prova evidente per un'associazione indipen-dente tra l'apnea ostruttiva e la sindrome metabolica o i suoi componenti. L'epidemiologia recente ed i dati clinici suggeriscono un ruolo causale di apnea di sonno severa ostruttiva nello sviluppo dell’ ipertensione, ma le scoperte sulla resistenza all’insulina ed la dislipidemia sono controverse.
L'obesità viscerale rimane un punto piuttosto dubbio nell’analisi. I modelli animali e gli studi translazionali indicano che l'apnea di sonno ostruttiva potrebbe promuovere la disfunzione metabolica attraverso cicli di ipossia intermittente; i meccanismi proposti patofosiologici sottostanti includono lo stress ossidativo, l'attivazione simpatica, e l'infiammazione.
C'è una prova abbastanza convincente, ma l’associazione indipendente tra l'apnea di sonno ostruttiva e la sindrome metabolica o i suoi componenti non sono completamente stabilite a causa dell’effetto< dubbio dell’obesità. I grandi trial randomizzati dovrebbero identificare qualunque rapporto di causa-effetto. Gli studi di follow-up a lungo termine aiuterebbero a chiarificare il ruolo del trattamento della apnea di sonno nel ridurre la morbilita’ cardio-metabolica.

Commento: Anche se i dettagli non sono ancora completamente noti, e’ certo che il respiro diurno e soprattutto notturno dei nostri pazienti obesi non e’ ottimale, e che puo’ nascondere l’apnea notturna, con le ormai dimostrate implicazioni cardiovascolari. Nostro compito come Medici di Famiglia e’ educare i pazienti obesi a una corretta alimentazione, valutarne le implicazioni metaboliche (glucidiche e lipidiche), cardiovascolari (ipertrofia ventricolare sinistra e ipertensione) e i disturbi del sonno. E’ un nuovo aspetto patologico da considerare, anche se obbiettivamente la cura dell’obesita’ non e’ facile, cambiare stile di vita neppure, e far accettare loro una maschera tutte le notti per curare le apnee e’ ancora piu’ difficile.