
Le
Newsletters pneumologiche
a
cura del Dott. Franco Carnesalli
2007
Clinical Utility of Interferon Gamma Assay in the Diagnosis of Tuberculosis
Miguel G. Madariaga
Am Board Fam Med. 2007;20(6):540-547
I test di recente sviluppati che misurano la produzione di gamma-interferone cellulare sono degli strumenti diagnostici utili per la diagnosi di tubercolosi e potrebbero potenzialmente sostituire o potrebbero completare il test di reazione cutanea alla tubercolina in alcune circostanze, essendo inoltre molto piu’ specifici. Sfortunatamente i test non differenziano tra infezione attiva o latente. Inoltre, i pazienti immuno-compromessi possono avere risultati indeterminati.
I test di liberazione del gamma-interferone approvati negli Stati Uniti sono costosi e richiedono un prelievo da esaminare entro 12 ore. I 2 test commercialmente disponibili sono il T-SPOT-TB, un test immunoenzimatico o ELISPOT enzimatico ma che usa le cellule di mononucleate del sangue, e QuantiFERON-TB, un test di immunoassorbimento enzima (ELISA).
Il QuantiFERON-TB è il solo test della sua classe autorizzato dalla FDA negli Stati Uniti, ed e’ conseguentemente il piu’ interessante di questo articolo. Questo studio discute i benefici potenziali e le limitazioni nei pazienti, includendo quelli immunocompromessi.
La Tubercolosi è la causa principale di morteno per malattia curabile infettiva ed una delle maggiori cause di morbosità nel mondo. Quasi 9 milioni di casi nuovi sono stati valutati in tutto il mondo nel 2004, ma soltanto metà di essi e’ riportato come dato ufficiale, quando si era visto un declino significativo nei casi nuovi di tubercolosi negli anni ‘50, grazie a un esatto sistema di notifica nazionale. Un notevole incremento, includendo i casi multi-resistenti, è accaduto negli anni ottanta, messo in correlazione con l'epidemia di sindrome da deficienza acquisita e con un peggioramento globale nelle misure di sanità pubblica per il controllo della tubercolosi. Tuttavia, il flusso costante migratorio di persone da paesi ad alta prevalenza fa della tubercolosi un problema che non è affatto estinto.
Commento:
Giova sempre ricordare l’importanza epidemiologica della TBC ai giorni nostri, in netto aumento per condizioni igieniche locali ma anche per flussi migratori mondiali. Ecco perche’ non sono cessati gli studi farmacologici, senza grossi risultati, e soprattutto diagnostici, per meglio identificare i pazienti malati, e la fase della patologia in cui si trovano. Anche se ben difficilmente ci capitera’ di utilizzare questi test nuovi, sappiamo che non esiste piu’ solo la vecchia tubercolina per diagnosticare e inquadrare ipazienti con TBC