Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2008


Pseudomonas aeruginosa in Chronic Obstructive Pulmonary Disease
Murphy TF,Department of Medicine, Department of Microbiology and Immunology, State University of New York, Buffalo, USA
Am J Respir Crit Care Med. 2008 Jan 17

Lo Pseudomonas Aeruginosa è spesso isolato negli adulti con BPCO in numerosi studi microbio-Comunque, i modelli di trasporto ed il ruolo di P.Aeruginosa nella BPCO non hanno ancora un ruolo ben definito.
Lo studio ha l’obbiettivo di chiarire i modelli di trasporto, i fenotipi, le manifestazioni cliniche e la risposta anticorpale al germe. Esso prende in esame pazienti adulti con BPCO, isolando colonie di P.Aeruginosa analizzando l’aspetto genotipico e fenotipico, dosando anche la risposta anticorpale.
L'analisi e’ avvenuta nei confronti di dati clinici longitudinali, delle culture di muco, dell'elettrofo-resi del DNA batterico, del dosaggio della PCR nel muco e di test immunoblot del siero. 57 episodi di acquisizione di P.Aeruginosa erano osservati in 39 di 126 pazienti sopra 10 anni di eta’. L'acquisizione di una nuova infezione era frequentemente causa di riacutizzazione. 31 episodi di infezione erano seguiti dalla guarigione ed eliminazione del batterio; 16 erano di breve durata (<1 mese). 13 casi hanno dimostrato la persistenza del germe e 13 erano di durata non determinata. Sei episodi presentavano abbondante espettorato ed era più probabile la persistenza della forma rispetto a quelle senza espettorato (p=0.005). Le risposte anticorpali si sono sviluppate nel 53,8% delle forma persistenti ed in soltanto 9,7% di episodi di breve durata (p=0.003).
Gli antibiotici non sono stati considerati per la eliminazione del germe.
Concludendo sono stati considerati due modelli distinti di trasporto di P.Aeruginosa: 1) una colo-nizzazione di breve durata seguita dalla eliminazione 2) la persistenza a lungo termine.La presenza di espettorato e’ in raporto con la persistenza. L'acquisizione di P. Aeruginosa è dunque una frequente causa di riacutizzazione. Le risposte anticorpali nel siero non sono determinanti nella liquidazione di P.Aeruginosa.

Commento: Il chiarimento delle implicazioni immunologiche e microbiologiche nell’infezione da P.Aeruginosa nella BPCO completano le nostre conoscenze sui meccanismi difensivi e aggressivi di questa temibile complicanza.
Cio’ che deve essere tenuto presente da parte del Medico di Famiglia e’ soprattutto il corretto approccio a questi pazienti, spesso sottodiagnosticati e sottostimati: cosi’ come solo in una scarsa percentuale di essi facciamo eseguire una spirometria, per definirne il livello di compromissione funzionale e l’andamento clinico,cosi’ pure raramente viene eseguito periodicamente un esame dell’espettorato, preferendo invece aggredire la forma acuta con un antibiotico piu’ o meno adatto. Invece sarebbe opportuno conoscere il tipo di germe coinvolto e soprattutto l’antibiotico piu’ mirato, per avere un risultato terapeutico e clinico migliore ed evitare con incongrua terapia l’insorgenza di ceppi resistenti a antibiotici anche piu’ potenti. Nel diabetico non eseguiamo glicemia, emoglobina glicata e urine?
Nel paziente con BPCO occorre eseguire spirometria, rx torace e esame dell’espettorato almeno una volta all’anno.