Le Newsletters pneumologiche

a cura del Dott. Franco Carnesalli

2008


Serum amyloid a is a biomarker of acute exacerbations of chronic obstructive pulmonary disease
Bozinovski S e coll.
Am J Respir Crit Care Med. 2008 Feb 1;177(3):269-78

Molto del peso e del costo della BPCO e’ legato alle riacutizzazioni. L'amiloide serica è un biomarker di acuzie identificato mediante screening. I biomarkers sono stati valutati trasversalmente (stabili contro BPCO,62 individui) e longitudinalmente con misure ripetute (baseline contro BPCO, 78 episodi in 37 individui). La gravita’ dei casi e’ classificata in ambulatoriale, ricovero ospedaliero, insufficienza respiratoria) basata sulle linee guida. Un patogeno acquisito di recente era frequentatemente l'inizio di una BPCO sintomatica.
Nello studio trasversale, sia l’amiloide che la PCR erano elevati all'inizio della COPD paragonati con la malattia stabile (il valore medio di amiloide, 7,7 contro 57,6 mg/l; P <0,01; il valore medio di CRP, 4,6 contro 12,5 mg/l; P <0,01).
L'analisi delle caratteristiche legate all’operatore era usata per valutare la severità dell’avvenimento. L’amiloide ha discriminato gli avvenimenti di II/III di livello (0,88; 95% intervallo di fiducia, 0,80-0,94 contro CRP, 0,80; 95% intervallo di fiducia, 0.70-0.87; P = 0,05). Combinando il tasso di amiloide o CRP con la gravita’ dei sintomi (criteri di Anthonisen e la dispnea) non ha ulteriormente migliorato il modello di predizione per la severita’ degli episodi.

Commento: La vecchia amiloide, pur restando una sostanza ancora misteriosa e non del tutto definita, sembra rivestire un ruolo importante nelle riacutizzazioni di BPCO, associata al tasso di PCR. Ovviamente queste relazioni rivestono piu’ un carattere di ricerca che non a livello pratico, ma il sapere che queste proteine infiammatorie e degenerative sono associate alla eziopatogenesi di una malattia infiammatoria cronica, collegata con altre malattie infiammatorie, per cui si ritiene la BPCO una malattia di sistema, rende piu’ consapevoli dell’unitarieta’ patogenetica e causale di molte patologie dell’organismo umano.
Non e’ detto che in futuro non sia possibile configuare nuovi scenari clinici e terapeutici comuni alle varie condizioni di flogosi organica.