AIMEF – QUESTIONARIO SULLE DIRETTIVE ANTICIPATE IN ONCOLOGIA
Il medico di famiglia per il suo ruolo che riveste segue molto spesso tutta la famiglia per l’intero arco della vita, per cui può trovarsi ad affrontare e gestire malattie oncologiche di uno dei suoi componenti e di dover intervenire su problemi che coinvolgono la sfera culturale, sociale e spirituale del nucleo familiare.
Direttive anticipate Con direttive anticipate definite anche “testamento biologico” o “testamento di vita” si denomina una dichiarazione fatta da una persona, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali (eventualmente con testimoni e al cospetto di un notaio), in cui si specifica le condizioni entro cui essa dovrà essere trattata nel caso in cui si trovasse in uno stato agonico senza speranza di guarigione. Questa dichiarazione rappresenta l’espressione di una volontà di non essere oggetto di accanimento terapeutico. Considerata l’importanza del problema, chiediamo la tua opinione per decidere se e come l’Aimef debba esprimersi al riguardo.
Sì No Non so