a
cura del Dott. Franco Carnesalli

Duloxetine
Treatment of Neuropathic Pain May Affect Glycemic Control CME
Thomas
H e coll-Indianapolis,Indiana-USA
Diabetes Care. 2007;30:21-26
La
Duloxetina è stata collegato con cambiamenti modesti di glicemia
nei pazienti con dolore da neuropatia diabetica, dolore periferico
neuropatico (DPNP).
Nelle prove cliniche con depressione maggiore, la duloxetina non ha
provcato frequenti variazioni di peso,comunque, gli altri parametri
metabolici, come la glicemia a digiuno e i lipidi non sono stati testati.
Questo studio ha esaminato i dati a breve e lungo termine per valutare
i cambiamenti nel peso, la glicemia, e i lipidi plasmatici e testare
i rapporti tra i cambiamenti metabolici e i fattori clinici, come
pure la risposta analgesica al trattamento con duloxetina..I dati
derivati da 3 gruppi di pazienti adulti con diabete e DPNP (n = 1024)
sono stati inseriti in terapia con 60 mg di duloxetina una volta al
di', 60 mg due volte al di', o placebo per 12 settimane. Dopo questa
fase, 867 soggetti sono stati ridistribuiti a 60 mg di duloxetina
due volte al di' o alla cura di routine per ulteriori 52 settimane.
Il risultato dimostra le variazioni a digiuno del glucosio nel plasma,
i lipidi, ed il peso, e le analisi di regressione e sottogruppo sono
stato usate per identificare i rapporti tra le misure meta-boliche
ed i parametri elettrofisiologici.
Il trattamento con Duloxetina ha dimostrato aumenti modesti di glucosio
a 12 e 52 settimane (0,50 e 0,67 mmol/l, rispettivamente). Sebbene
l'emoglobina glicata (HbA1C) non sia aumentata negli studi placebo-controllati,
c'era un aumento maggiore che con la cura di routine negli studi a
lungo termine (0,52% v 0.19%).
Il trattamento con duloxetina a breve termine ha determinato una perdita
di peso media di -1.03 kg (P <0,001 v il placebo). Comunque, il
trattamento più a lungo termine ha determinato un aumento di
peso lieve, ma non significativo in entrambe i gruppi. C'erano alcune
piccole differenze tra i gruppi per alcuni parametri lipidici.
I cambiamenti metabolici non sono apparsi riguardare il miglioramento
nella severità di dolore.
Le limitazioni dello studio includono il progetto inadeguato per valutare
l'impatto del trattamento sul controllo
della glicemia o gli altri parametri metabolici, il gruppo di routine
negli studi di estensione ha incluso diversi trattamenti del DPNP.
La Eli Lilly, produttore di duloxetina, ha sostenuto questo studio
e il suo primo autore.
Commento:
Se
la Lilly pubblica un lavoro dimostrando che duloxetina non altera
significativamente i parametri metabolici e il peso nel soggetto diabetico
con neuropatia periferica, significa che il problema esiste.
Sono necessari altri studi controllati per valutare il dubbio. Sicuramente
maggior attenzione andra' posta nei diabetici piu' gravi e meno controllati,
dove ogni variazione ha la sua importanza.
Quindi oltre alle comuni attenzioni e' necessario valutare nei nostri
diabetici depressi o no questa interazione.
In via collaterale, ma non secondaria, viene qui citata l'indicazione
valida anche per l'Italia della indicazione nel dolore neuropatico
di Duloxetina, che vista la sua azione sul dolore fisico nel depresso,
amplia l'applicabilita' di questa molecola.