a cura del Dott. Franco Carnesalli



Workplace Stress Management Program Reduces Heart-Rate Variability and BP
Daniela Lucini e coll, Universita' di Milano
Hypertension. Published online January 8, 2007

La partecipazione a un programma autocontrollo dello stress sul posto di lavoro ha ridotto l'aumento di frequenza cardiaca e di pressione del sangue negli impiegati, secondo i risultati di uno studio riferito su Hypertension on line dell'8 gennaio. Lo stress infatti può aumentare il rischio cardiovascolare sia indirettamente,inducendo stili di vita malsani, o direttamente, influenzando il sistema autonomo nervoso e la pressione arteriosa. Lo afferma nel lavoro citato Daniela Lucini e coll dell'Università di Milano Prima di qualunque segno apparente di malattia, la tensione conseguente al lavoro è già accompagnata dalle alterazioni di RR [il rischio relativo] e un programma di autocontrollo dello stress basato sull'abitudine al recupero cognitivo e rilassamento fisico potrebbe ridurre il livello di stress, la alterazione del sistema nervoso autonomo, abbassando la pressione arteriosa. Gli autori hanno paragonato 91 impiegati in una condizione di tensione a causa di ristrutturazione aziendale con 79 soggetti di controllo sani. I profili psicologici sono stati valutati con questionari, e la alterazione del sistema simpatico è stata valutata usando l'analisi di variabilità di RR. Un semplice programma di autocontrollo dello stress, consistente nell'allenamento al recupero cognitivo è stato somministrato a un sottogruppo di lavoratori; un programma finto è stato dato a un altro sottogruppo. Paragonato con i soggetti di controllo, i lavoratori hanno riferito un più alto livello di sintomi di tensione; la partecipazione al programma è stata caratterizzata da un'inversione di questi effetti, con una diminuzione lieve nella pressione arteriosa sistolica. Nessun cambiamento e' stato osservato nel gruppo che ha ricevuto il programma finto.
Le limitazioni dello studio includono un pregiudizio potenziale nel selezionare i soggetti; la valutazione autonoma e' limitata alle registrazioni elettrocardiografiche via telefono; si sente la mancanza di dati su altri parametri importanti autonomici, come l'attivita' dei barorecettori e l'attività nervosa afferente-efferente, cosi' come gli aspetti ormonali, molecolari, e genetici
Siccome lo stress è un'esperienza fondamentale nel lavoro moderno, e diversi modelli sono stati usati per fornire una descrizione formale del loro rapporto, in un tentativo per disegnare programmi di intervento capaci di minimizzare l'impatto dello stress sui risultati di salute e di lavoro.
Gli autori concludono che questa loro esperienza fornisce un modello potenziale per la valutazione
dello stres lavorativo e del disagio riferito, e inoltre propone dei programmi di gestione a livello individuale compiuti sul luogo di lavoro, con una capacità di ridurre i sintomi di tensione, e un abbassamento della pressione arteriosa.

Commento: Mi sembra questo un ottimo progetto di intervento sulla qualita' della vita e del lavoro.
Ovviamente sarebbe diritto di tutti i lavoratori avere un ritmo di lavoro e un ambiente piu' confortevole, cosa che al giorno d'oggi, soprattutto nelle grandi citta', non assolutamente facile ottenere.
Un attivo intervento di counselling potrebbe essere instaurato dal Medico di Famiglia, che conosce il paziente e nei vari incontri puo' attivare una strategia spesso non farmacologia, ma perloppiu' comportamentale: Come per il fumo o per il sovrappeso, anche per lo stile di vita e l'attivita' lavorativa qualche consiglio ripetuto di buon senso puo' determinare una variazione significativa, magari con un miglioramento di quella dannata diastolica che non vuole ridursi.