a cura del Dott. Franco Carnesalli



Common Pain Relievers Linked to Elevated Blood Pressure in Men
John P. Foman - Brigham and Women's Hospital and Harvard Medical School, Boston, Massachusetts
Archives of Internal Medicine, February 26, 2007

Questo studio dimostra che gli uomini che assumono regolarmente farmaci analgesici possono avere un rischio aumentato di ipertensione, paragonati con quelli che non usano questi farmaci.
Due grandi studi hanno suggerito recentemente che gli analgesici possono determinare un rischio aumentato di ipertensione anche nelle donne.
Sono stati studiati16.031 professionisti della salute maschi (eta' media 64,6 anni) che non hanno mai avuto una storia di ipertensione. Gli uomini sono stati intervistati nel 2000 ed di nuovo nel 2002 e hanno usato tre tipi di analgesici:acetaminofene, FANS e aspirina. E' stato loro chiesto
se hanno rilevato presenza o insorgenza di ipertensione.
Dopo quattro anni di follow-up, 1.968 uomini hanno sviluppato ipertensione. I confronto con gli uomini che non hanno assunto analgesici, quelli che hanno assunto acetaminofene sei o sette giorni la settimana hanno avuto un 34% in più di ipertensione; quelli che hanno assunto FANS hanno avuto un 38% in più e quelli con aspirina un 26%.
Per quanto riguarda il numero di compresse, quelli che hanno assunto 15 o piu' cp hanno avuto un rischio del 48% maggiore di ipertensione.
Gli autori suggeriscono che tutti i tre tipi di analgesici possono inibire gli effetti di sostanze che rilassano i vasi sanguigni, diminuendo la pressione del sangue.. L'acetaminofene può indebolire anche la funzione cellulare attraverso lo stress ossidativo o ridurre il funzionamento dell'endotelio vascolare.
Dato il loro alto consumo e l'alta prevalenza di ipertensione, questi risultati possono avere implicazioni di sanità pubblica e suggeriscono che questi agenti siano usati con maggiore attenzione.

Commento: Le conclusioni dei ricercatori devono diventare anche le nostre.
Occorre prestare attenzione alle prescrizioni su ricettario personale per tutti i farmaci, tra i quali anche gli analgesici, che spesso i pazienti ci chiedono routinariamente, senza rendersi conto ( e senza che ci rendiamo conto) del loro uso troppo abbondante.
Usiamo un maggiore controllo preventivo sul loro abuso, ricercando una maggior prevenzione, una maggior educazione comportamentale e impostando terapie alternative che possano ridurre la richiesta.
Non sara' facile, ma qualche prescrizione in meno di analgesici puo' significare un minor numero di nuovi ipertesi.