a cura del Dott. Franco Carnesalli



Cardiac Function Impaired Among Smokers, Even When They're Young and Fit
Barbara Lichodziejewska e coll - Warsaw Medical University
Chest 2007;131:1142-1148

Anche tra i pazienti piu’ giovani e tra gli adulti altrimenti sani possiamo rilevare conseguenze avverse dovute al fumo di sigaretta.
L'esposizione alla nicotina cronica sembra causare disfunzioni cardiache subcliniche sia diastoliche sia sistoliche dei ventricoli, ed anche dopo che i soggetti hanno fumato una sola sigaretta, gli autori di questo studio hanno rilevato un rilassamento ventrico-lare.
Usando la tecnica ecocardiografica per determinare le misure e la cinesi cavitaria sistolica e diastolica del ventricolo sinistro ma anche del destro, essi hanno voluto valutare il danno cardiaco funzionale 66 adulti sani, con BMI normale, di eta’ tra i 20
e i 40 anni. 33 soggetti avevano fumato 10 - 25 sigarette al giorno per 6 - 20 anni.
Nel gruppo dei fumatori l'ecocardiogramma era eseguito dopo un periodo di astensione dal fumo di 2 ore, poi ripetuto subito dopo aver fumato una sigaretta.
I risultati hanno mostrato anomalie multiple fra i fumatori, tra cui variazioni nel flusso
mitralico e polmonare, indicando un danneggiamento e un rilassamento ventricolare sinistro. Anche se il flusso mitralico era considerevolmente più basso fra i fumatori,
esso tende a rimanere entro i limiti normali, e che gli aumenti dopo fumo potrebbero essere causati dall'accelerazione della frequenza cardiaca.
Inoltre,la valutazione del flusso polmonare venoso, indipendente della frequenza cardiaca e riflettendo la pressione striale sinistra, ha dato altre informazioni precise. 
I parametri del flusso polmonare venoso appaiono essere assai sensibili per rivelare
in anticipo la disfunzione diastolica sinistra subclinica, anche quando il flusso mitralico appare normale e devono ancora apparire segni patologici.
Anche il flusso tricuspidalico era piu’ altro subito dopo aver fumato. meno dopo 2 ore di astinenza, e piu’ basso fra i non fumatori, suggerendo l’alterazione funzionale diastolica ventricolare destra dopo una sola sigaretta.
Questi cambiamenti sono significativi perché l’alterazione del rilassamento ventricolare prima fase della diastole ventriculare, è il primo stadio di disfunzione diastolica.

Commento: Da tempo si sa che anche una sola sigaretta puo’ determinare alterazioni funzionali nella contrattilita’ cardiaca e nei flussi tra le camere. Oggigiorno disponiamo poi di tecniche e strumenti sempre piu’ sofisticati che ci danno segnali assai fini e precoci.
Questi dati, piu’ che al Medico di Famiglia, possono interessare i fumatori, iniziali o veterani, con i quali dobbiamo esercitare la nostra influenza affinche’ tentino di abbandonare il fumo di sigaretta o non ci si accostino neppure.
Visto che il fumo costituisce la causa principale sia di BPCO e forme respiratorie croniche, sia di carcinoma polmonare, ed altro, queste conclusioni devono entrare nel nostro discorso di counselling al momento giusto. Rammentiamocene!