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cura del Dott. Franco Carnesalli

Controversies and Misconceptions in Malaria Chemoprophylaxis for Travelers
Lin H. Chen et al.
JAMA. 2007;297:2251-2263
I dati opposti tra studi diversi, tra raccomandazioni diverse, le variazioni tra pratica locale e dai dati scientifici,
provocano confusione. Le idea sbagliate sulla serietà della malaria, la tollerabilità di farmaci di
chemioprofilassi, e l'efficacia e la sicurezza di repellenti contribuiscono alle controversie.
E’ importante paragonare diverse linee guida nazionali sulla chemioprofilassi della malaria per identificare le variazioni nelle raccomandazioni.
Abbiamo riesaminato degli studi sulla tollerabilità della mefloquina con particolare attenzione sui suoi effetti neuropsichiatrici ed influenza sulla prestazione. Vengono descritte anche le motivazion per cui i regimi di chemoprofilassi più raccomandati non evitano le ricadute di malaria da Plasmodium Vivax e vengono riesa-
minate le opzioni disponibili.
Per dimostrare le acquisizioni abbiamo ricercato delle pubblicazioni scientifiche in MEDLINE e PubMED per articoli pertinenti.
Le autorità sanitarie variano nelle indicazioni profilattiche raccomandando indicazioni per la profilassi continua v nessuna profilassi, e l'uso di trattamento di urgenza di standby. Malgrado le relazioni estese sugli effetti avversi della mefloquina, gli studi controllati hanno dimostrato che gli effetti secondari neuropsichiatrici avversi accadono a tassi paragonabili o con meno frequenza di altri farmaci.
Inoltre, la mefloquina non appare indebolire le prestazione nella guida,nel volo e nel nuoto
Sebbene non autorizzato nella maggior parte dei paesi, la primaquina evita efficacemente le ricadute di malaria da Pl. Vivax.
La prevenzione della malaria nei viaggiatori richiede la conoscenza dettagliata della epidemiologia della malaria, dell'ospite-vettore e le interazioni del parassita.
Le decisioni sono complicate da mancanza di raccomandazioni standard e da controversie.
E’ utile allineare i dati di consenso a livello internazionale per minimizzare le linee guida opposte.
Commento: Si presenta frequentemente nei nostri studi il problema primavera-estate della profilassi contro la malaria. Fermo restando l’utilita’ di tale prevenzione, resta da chiarire quale farmaco consigliare. Posti tutti i problemi descritti, e’ opportuno in assenza di dati certi, rivolgersi all’ufficio di igiene locale per avere indicazioni sulle caratteristiche del territorio visitato, dei ceppi di Plasmodio presenti e sulle resistenze descritte localmente. Dopo di che emerge il farmaco piu’ sicuro, che ovviamente va assunto con la massima precisione fino alla fine del viaggio e dopo qualche settimana dal rientro. Questo aspetto discorsivo va accuratamente osservato ed e’ di nostra stretta pertinenza.