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cura del Dott. Franco Carnesalli

Researchers identify key step bird flu virus takes to spread readily in humans
Yoshihiro Kawaoka - University of Wisconsin
Public Library of Science Pathogens- Oct. 4, 2007
Da quando è apparso a Hong Kong nel 1997, il virus H5N1 agente dell’influenza aviaria si è sviluppato lentamente in un patogeno che gradatamente e’ mutato per trasmettersi tra esseri
umani. Gli autori del lavoro hanno identificato una proteina virale che facilita al virus la capacità di contagiare le cellule delle vie respiratorie superiori nei mammiferi. Adattandondosi alla cellula, preparando la via potenziale per un'influenza pandemica.
I virus che circolano in Africa ed Europa sono i più vicini a diventare virus umani. Come deriva dal suo nome implica, l'influenza aviaria insorge dapprima nei polli e in altri uccelli. Gli esseri umani e altri animali a contatto con gli uccelli potrebbero essere contagiati, ed il virus inizia a adattarsi ad ospiti nuovi, un processo che potrebbe portare negli anni piccoli cambiamenti e mutazioni.
E’ cio’ che e’ successo con l’influenza spagnola nl 1918, un evento che ha ucciso almeno 30 milioni di persone nel mondo.
I ricercatori hanno identificato un mutamento in una proteina di superficie virale che ha permesso al virus H5N1 di attivarsi nelle vie respiratorie,superiori che potrebbero costituire una piattaforma per l'adattamento del virus aviario H5N1 agli esseri umani. L'altro cambiamento prevedibile e’ quello di diventare un patogeno umano di proporzioni pandemiche, permettendo la trasmissione agevole del virus attraverso la tosse e gli starnuti.
250 sono state le infezioni umane riferite al virus H5N1 nel mondo, di cui.più di 150 sono stati gli eventi fatali, ma fino ad ora la trasmissione interumana non è ancora avvenuta. La maggior parte delle infezioni è accaduta nel contatto con volatili come i polli che erano portatori di virus.
Le cellule del sistema respiratorio hanno recettori che permettonoal virus di stabilirsi.
Lo studio ha dimostrato due virus diversi isolati da un paziente solo - un dai polmoni, l'altro dal sistema superiore respiratorio. Il virus dal sistema superiore respiratorio ha mostrato un cambiamento di un solo aminoacido in una delle proteine principali nell'amplificazione dei geni virali dell’influenza. Il cambiamento identificato da Kawaoka e coll facilita la replicazione del virus alle temperature più basse, come quelle trovate nel sistema respiratorio superiore.
Comunque è solo una questione di tempo, che l’uomo e altri animali siano esposti al virus in modo interscambiabile, e che il virus H5N1 diventi un virus capace di causare un virus pandemico.
Commento: Dopo l’emergenza iniziale, ora siamo in un periodo di transizione, in cui non si parla piu’ della influenza aviaria. Probabilmente il virus sta mutando dal punto di vista strutturale, e prima o poi
diventera’ un virus anche umano, mentre finora infetta l’uomo solo ad alti titoli e in condizioni di particolare deficit immunologico o promiscuita’.
Importante e’ restare all’erta, perche’ solo da una rilevazione epidemiologica locale si possono evidenziare focolai di infezione potenzialmente pericolosi. La rete di rilevazione gia’ strutturata a livello locale per quanto riguarda l’influenza deve funzionare anche per la rilevazione, per ora solo potenziale, di influenza aviaria. Solo un precoce e preventivo isolamento di questi focolai puo’ rappresentare un baluardo verso il rischio di pandemia.