a
cura del Dott. Franco Carnesalli

FDA
Approves Exubera (inhaled human insulin), First Ever Inhaled Insulin
Combination Product for Treatment of Diabetes
Food
and Drugs Administration Report-2006 January 27
La
FDA Americana ha approvato nel gennaio 2006 l'introduzione di Exubera,
una nuova insulina inalatoria per pazienti adulti affetti da diabete
di tipo 1 e 2. Pochi giorni prima la formulazione era stata approvata
anche nell'Unione Europea.
Ma gli esperti dell'FDA hanno segnalato che in pazienti senza evidente
pneumopatia e non fumatori un declino in 2 parametri respiratori -FEV1
e DLCO- senza essere ingravescenti nel tempo e dimostrandosi reversibili
alla sospensione del farmaco.
La TAC non ha dimostrato alterazioni anatomopatologiche in questi
soggetti.
Il trattamento e' stato sudiato fino a 2 anni, ma non sappiamo cosa
puo' succedere in un tempo piu' lungo, come puo' accadere in soggetti
diabetici.
Puo' da cio' derivare la controindicazione all'uso in soggetti fumatori
o affetti da asma e BPCO, finche' maggiori evidenze non sono state
ricercate.
Utile inoltre un esame spirometrico preventivo per valutare prima
e durante la terapia gli indici respiratori. Prudenza deve essere
osservata anche nei soggetti che presentano sintomi come tosse,dispnea,secchezza
delle fauci, prima e durante la terapia.
Sono stati segnalati inoltre livelli significativi di anticorpi anti-insulina
rispetto alla stessa iniettata, pur nella efficacia terapeutica.
Un lavoro presentato da Rosenstock su Annals of Internal Medicine
nell'ottobre 2005 non ha invece dimostrato alterazioni respiratorie,
pur essendo sati segnalati casi di tosse piuttosto frequenti.
Dal punto di vista dell'efficacia essa e' sovrapponibile all'insulina
iniettabile, ma solo nella formulazione pronta. Quindi va riservata
al controllo dell'iperglicemia dopo singolo pasto e non puo' sostituire
la formulazione lenta e semilenta.
Commento:
Indiscutibilmente
originale la nuova formulazione di insulina inalatoria. Ma, come altre
formulazioni, va riservata a casi particolari, probabilmente su prescrizione
del diabetologo, e sempre seguendo la funzionalita' respiratoria dei
pazienti trattati. Diventa sempre piu' difficile scegliere i farmaci
efficaci e sicuri, seguirne l'effetto farmacologico e gli eventuali
effetti collaterali. Il Medico di Famiglia deve comunque restare aggiornato
anche sui farmaci di stretta prescrizione specialistica, in primo
luogo per il bene del paziente e in secondo anche per evitare coinvolgimenti
medicolegali.