a
cura del Dott. Franco Carnesalli
Aspirin
for the primary prevention of cardiovascular events in women and men:
a sex-specific meta-analysis of randomized controlled trials
Berger
J, Tognoni G e coll
JAMA 2006 Jan 18;295(3):306-313
La terapia con aspirina reduce il rischio di malattie cardiovascolari
nell'adulto ad alto rischio. Non e' ancora certo se le donne hanno
lo stesso beneficio. E' stata eseguita una rewiew da MEDLINE e dal
Cochrane Central Register, scegliendo studi prospettici controllati,
randomizzati sull'incidenza di infarto, stroke e mortalita' cardiovascolare.
6 trials sono stati scelti, di cui 3 con soli uomini, 1 con sole donne,
e 2 con entrambe i sessi.
Il totale dei pazienti studiati e' di oltre 95000. L'end point, oltre
ai gia' citati eventi, comprendeva anche il rischio di sanguinamento
maggiore. Tra le 51342 donne ci sono stati 1285 eventi cardiovascolari,
625 strokes, 469 IMA e 364 morti cardiache. L'associazione con
aspirina ha dato una riduzione del 12% degli eventi cardiovascolari
e del 17% degli strokes.
Non c'e' stata riduzione di IMA. Tra i 44114 maschi ci sono stati
2047 eventi cardiaci, 597 strokes e 1023 IMA. L'aspirina ha
ridotto del 14% gli eventi cardiaci e del 32% gli IMA.
Non c'e' stato effetto significativo sugli strokes e sulla mortalita'
cardiovascolare.
Il trattamento con aspirina ha aumentato i sanguinamenti in entrambe
i sessi. In conclusione l'aspirina riduce gli eventi cardiovascolari
e gli strokes in uomini e donne, ma non gli IMAno nelle donne.
Commento:
Che
nel sesso femminile, per motivi non ancora definiti, ci sia meno beneficio
rispetto a quello maschile era gia' noto da tempo. Il pregio di questo
lavoro e' piu' che altro la dimensione del numero di pazienti studiati
e selezionati. L'attendibilita' dei dati e delle conclusioni e' quindi
piu' che certa. Non credo comunque che modifichi di molto l'uso dell'aspirina
nel prevenire gli eventi.
Occorre solo ricordare che nelle donne con rischio di infarto, o con
infarto recente e' inutile prescrivere aspirina. Controlliamo tra
le nostre pazienti se qualcuna ha in terapia questo antiaggregante!