a cura del Dott. Franco Carnesalli



Molecular Link between Hyperglycemia and Retinopathy
Brownlee M-JFRF International Center for Diabetic Complication Research
Cell, 2006 January 27

L'autore riporta dei dati che gli hanno permesso di identificare un legame moleecolare tra ipergli-cemia e aumento del glucosio intracellulare e la retinopatia diabetica. Il metilglioxal, un derivato del glucosio prodotto dalla cellula a causa dai danni da iperglicemi, influenza un gene che stimola l'angiopoietina-2, che gioca un ruolo centrale nella perdita di piccoli vasi retinici. Questa perdita causa un utilizzo diminuito di O2 nella retina, compensato da un aumento del numero dei vasi (neoangiogenesi). E' questo incremento che provoca il sanguinamento retinico e gli altri danni che portano alla perdita di capacita' visiva.
L'autore ha dimostrato anche un aumento cellulare di radicali liberi superossido, a causa dell'elevato tasso glicemico e secondariamente di metilglioxal, che provoca il danno genetico descritto e quindi il danno vascolare. La soppressione di tale molecola puo' essere benefica per la prevenzione della retinopatia e inoltre per il danneggiamento dei neovasi nel cancro, che portano alla neoformazione piu' sangue e piu' nutrimento, facilitando quindi l'effetto della chemioterapia. E' logico pensare che possano esserci anche risvolti sull'angiogenesi renale, altro fenomeno negativo dovuto all'iperglicemia nel diabete mal controllato.

Commento: Queste ricerche di fine biochimica rendono edotti di come essa possa portare a risvolti terapeutici in futuro, e non solo a definire intimi e raffinati meccanismi molecolari. Il danno d'organo e' uno degli effetti piu' evidenti e piu' pericolosi nel paziente diabetico, e contro di esso abbiamo solo generici effetti protettivi da parte di ACE inibitori e sartani. Lo sviluppo di una molecola nuova e specifica potrebbe portare a grossi benefici in questo campo.