a
cura del Dott. Franco Carnesalli

Once-daily
evening administration of mometasone furoate in asthma treatment initiation
Bensch
GW e coll
Allergy, Immunology, and Asthma Medical Group Inc, Stockton, California,
USA.
Ann Allergy Asthma Immunol. 2006 Apr;96(4):533-40
In uno studio precedente, una dose serale di 200 microgrammi
di mometasone furoato per inalazione era assai efficace nei pazienti
con asma trattati con altri steroidi inalatori.
Nessuno studio e' stato condotto per testare l'effetto di una dose
serale nei pazienti che fino a quel momento hanno usato un beta2-agonista
al bisogno.
I pazienti con asma lieve o moderata persistente provninti da 18 centri
americani sono stati inseriti in uno studio di 12 settimane, randomizzato,
in doppio cieco, con controllo placebo. I pazienti hanno ricevuto
furoato di mometasone, 200 microg, o il placebo una volta alla sera.
L'end point primario era la variazione del FEV1 alla base line. Le
altre misure controllate hanno incluso ha la CVF, la FEV 25-75, il
peack flow mattina e sera, i sintomi di asma, l'uso di albuterolo,
i risvegli notturni, la valutazione dei medici circa la risposta alla
terapia, e l'andamento clinico dell'asma nel tempo.
L'aumento medio del FEV1 per il gruppo trattato con furoato di mometasone
e' stato di 0,43 L (16.8 %) ed era significativamente maggiore che
nel gruppo di placebo (di 0,16 L (6.0 %).Anche gli altri valori considerati
sono risultati significativamente migliorati col trattamento con furoato
di mometasone rispetto al placebo.
Le conclusioni confermano l'efficacia della somministrazione quotidiana
serale di mometasone furoato per inalazione nella cura della asma
lieve e moderata persistente in pazienti precedentemente trattati
con il solo beta2agonista al bisogno.
Commento:
E da qualche anno che il mometasone per via inalatoria viene studiato
come futuro steroide somministrato unum in die nella terapia dell'asma
bronchiale. Se ne parla un gran bene, ma finora non viene commercializzato
in Italia.
La comodita' posologica e il minore assorbimento mucoso garantirebbero
un'ottima compliance e ancora minori rischi su crescita e metabolismo
osseo rispetto agli steroidi finora usati.
Evidentemente o l'efficacia non e', alle dosi attuali, cosi' evidente,
o la sicurezza non e' cosi certa.
Fatto sta che noi Medici italiani lo aspetteremo ancora un po'.
Nel frattempo, cerchiamo di convincere i nostri pazienti ad usare
2 volte al di' (e non una) gli steroidi che abbiamo a disposizione,
senza le solite autoriduzioni!