a
cura del Dott. Franco Carnesalli

Risk
Factors Associated With Snoring in Women With Special Emphasis on
Body Mass Index
Svensson
M e coll - Section of ORL - Uppsala University - Sweden
CHEST 2006 / 129 / 4 / 933-941
Il russamento abitudinario puo' essere considerato come
un indicatore di disturbi del sonno e del respiro e le conseguenze
sullo stato di salute generale sono ben note.
Lo studio ha lo scopo di analizzare un ampia popolazione di donne
con russamento abitudinario, in particolare valutando la correlazione
con l'entita' del BMI.
Esso e' effettuato con metodo di ricerca epidemiologica tramite
un questionario inviato per posta a 6817 donne sopra i 20 anni di
eta'.
La prevalenza di russamento riferita e' del 7,6%, con una chiara relazione
con l'eta' (il 14% nelle donne tra i 50 e i 59 anni).
E' stata riferita anche una relazione con il BMI, la circonferenza
del collo e il fumo di >10 sigarette al di'.
L'influenza dell'uso di alcool sul russamento si e' rivelata significativa
in donne con BMI >20 kg/m2, mentre l'inattivita' fisica e' associata
con esso nelle donne con BMI <30 kg/m2.
La prevalenza del russamento nelle donne e' fortemente correlata all'eta'
e al BMI. Altri fattori di rischio rivestono un'importanza meno
rilevante, se non associati ad altre condizioni come l'uso di alcool
e l'inattivita' fisica.
Commento:
Vista la dimostrata influenza sull'apparato respiratorio e cardiovascolare
del russamento e dei disturbi del sonno, viene utile ribadire i fattori
correlati con questa problematica.
Che questo studio sia eseguito su donne di varia eta' non cambia il
senso delle conclusioni.
E' nostro compito individuare innanzi tutto i soggetti sovrappeso,
e non e' necessario citarne i motivi.
Tra i soggetti sovrappeso deve essere approfondito l'uso di fumo e
alcolici, e precisato se sono presenti disturbi del sonno o russamento.
Tra i soggetti con apnee notturne da tempo va inoltre valutato lo
stato del sistema cardiovascolare, anche se non ha ancora dato segni
di patologia.
Non deve sembrare questa una nuova patologia da studiare in modo
isolato: e' una manifestazione che va inserita nella serie di fattori
che possono dare problematiche respiratorie e cardiovascolari, oltre
al tasso glicemico (diabete e sindrome metabolicano), colesterolo
(dislipemie), all'ipertensione arteriosa, alle disendocrinopatie.
Occorre avere una visione il piu' unitaria possibile del nostro paziente,
in modo che, nell'esaminare le sue problematiche, non ci sfuggano
aspetti e complicazioni assai impegnative.